Cultura / Basso Lodigiano
Martedì 20 Gennaio 2026
L’omaggio in tv a Ornella Vanoni con il violinista Serafino Tedesi
CHE TEMPO CHE FA Il musicista di Casalpusterlengo al programma di Fabio Fazio con il suo quartetto d’archi, presente anche Luca Visigalli di Fombio
«Abbiamo provato emozioni fortissime, in un evento che è stato di una intensità incredibile. Alla fine, tutti noi musicisti ci siamo ritrovati in camerino e ci siamo guardati, avevamo tutti gli occhi lucidi per la commozione. La stessa che ci ha fatto versare qualche lacrima anche durante lo spettacolo». Il violinista di Casalpusterlengo Serafino Tedesi ha ancora sulla pelle tutta l’emozione di una serata straordinaria com’è stato l’omaggio a Ornella Vanoni che domenica sera, sul canale Nove, ha riempito di musica, talento e brividi la trasmissione Che tempo che fa di Fabio Fazio. Più che un semplice spettacolo, un vero e proprio concerto-omaggio totalmente live, capace di riunire tanti big della musica (e non solo) del calibro, tra gli altri, di Gianni Morandi, Elisa, Fiorella Mannoia, Annalisa, Mahmood, Toquinho, Emma, Francesco Gabbani, Diodato, Giuliano Sangiorgi, Loredana Bertè. Con il suo quartetto d’archi Archimia , Tedesi era nell’ensemble di dieci musicisti che hanno accompagnato le esibizioni di questi artisti; e bello sarà sapere che anche un altro musicista della Bassa era in questa prestigiosa mini-orchestra, ovvero Luca Visigalli di Fombio. «Un evento simile, totalmente live in ogni suo aspetto, non si era mai visto in televisione, domenica è andato in scena qualcosa di veramente straordinario», sottolinea Tedesi che, con gli Archimia , nel 2013 ha registrato proprio per Ornella Vanoni l’album Meticci . Una collaborazione importante, una “perla” nella brillante carriera di Tedesi e degli Archimia , che hanno suonato con tantissimi nomi d’eccellenza della scena musicale nazionale e internazionale. «La Vanoni è sempre stata la mia cantante italiana preferita – dice Tedesi - , mi ha sempre emozionato tantissimo ed essere stato sul palco con grandi ospiti per una serata che ne ha omaggiato il talento e l’umanità è motivo di grande orgoglio». Diciassette le canzoni della Vanoni scelte per la serata di domenica, le inquadrature puntate non solo sui cantanti ma anche sull’ensemble di musicisti, in una circolarità armonica di carisma e talento che ha valorizzato al meglio ogni elemento. «Le canzoni della Vanoni sono tutte magnifiche e domenica sono state restituite da tutti con emozione sincera - conclude Tedesi - . Il brivido più intenso? Ne ho avuti molti, sicuramente la versione di Annalisa di C’è una ragione di più è stata di una intensità pazzesca».
© RIPRODUZIONE RISERVATA