La poliedrica Alessandra Mussolini e il GFvip
TELEKOMMANDO La rubrica di Fabio Francione
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È proprio vero che la Storia, quella con la “S” maiuscola, fa dei giri strani e imprevedibili, quando in questi giorni ad assurgere all’olimpo dei media, grazie all’intensificazione dei messaggi e della comunicazione della Società dello Spettacolo, è un Mussolini. Non uno qualunque, ma Alessandra Mussolini, pronipote del fondatore del Fascismo; il padre era il jazzista Romano Mussolini, figlio ultimogenito di Benito, l’uomo una volta detto della Provvidenza ed in realtà colui che portò l’Italia allo sfacelo della seconda guerra mondiale che,a torto o a ragione, finì con la sua tragica fine. Tralasciando la carriera politica di Alessandra, la vittoria al GFvip di qualche giorno fa, peraltro stando alle cronache ben remunerata, prima e dopo, non ha fatto che esaltarne i desideri di tornare ad essere una protagonista del mondo dello spettacolo e perché no del cinema. D’altronde, giovanissima la si vede impegnata su set anche importanti di registi come Ettore Scola e Lina Wertmuller, ma anche ad essere ritratte su copertine di riviste come Playboy. Nonché ad incidere un intero album di canzoni dal titolo Tokyo Fantasy , pubblicato solo in Giappone e cantato in tre lingue. Alcuni pezzi furono composti da Cristiano Malgioglio. È reperibile su Youtube ( QUI ), dopo essere stato agognato da collezionisti per essere stato per molto tempo di difficile reperibilità. Non vuole essere questa una biografia che esalti la sua figura, quando al contrario,vuol essere la dimostrazione di come all’interno di una storia familiare, molto ramificata, anche perché si è ancora taciuto del ramo materno, la madre è la sorella della nostra diva più iconica, Sophia Loren, la componente spettacolare è stata sempre preponderante rispetto ad una quieta quotidianità. Dunque, non pare un caso che il pubblico del reality più longevo della tv italiana, dopo aver incoronato dimenticabili “inquilini” della casa più spiata di sempre, abbia inteso tornare alle origini e premiare un personaggio che sapeva già prima di entrare di avere le carte in mano per sparigliare il tavolo del gioco.
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