Il tradizionale piatto di San Bassiano sarà presentato venerdì da Sottocasa

L’APPUNTAMENTO Quest’anno l’opera sarà realizzata dall’artista Mara Senno in 50 copie

Venerdì 16 gennaio alle ore 18,30, la famiglia Sottocasa presenterà al pubblico il Piatto di San Bassiano del 2026. Patrocinato dalla Famiglia Ludesana, l’opera verrà resa pubblica durante l’attesa cerimonia presso il negozio Sottocasa-idee di via Garibaldi. Giunto alla trentanovesima edizione, il “piattino”, che per l’occasione è stato realizzato dall’artista Mara Senno in 50 copie siglate e datate dall’autrice, è un’opera in porcellana, decorata a mano e cotta mediante la tecnica del terzo fuoco. Diplomata alla scuola di ceramica di Lodi nel 1993, la Senno, pur coltivando con dedizione la passione per l’argilla, sviluppa un percorso nell’utilizzo degli olii, realizzando mostre presso la Fondazione Banca Popolare di Lodi (con “Arte in Atrio” e “Mattonelle d’Artista”), la Galleria Oldrado da Ponte, Naturarte e la Fiera d’Arte di Parma. Il Piatto di San Bassiano nacque nel 1979 da un’idea di Vincenzo Sottocasa, per dare ulteriore importanza della festa del santo patrono. Egli affermò in una intervista del 1994 di aver voluto invitare i migliori artisti lodigiani ad “esprimersi sull’affascinante tema della lodigianità nella piccola dimensione di un piatto”. L’artista che venne chiamato a dipingere le prime cinquanta copie del piattino fu l’indimenticato Ugo Maffi, che riuscì a trasmettere il suo genio artistico su una superficie di soli 17 centimetri e fu un successo. Ciò che alla fine dei Settanta sembrò un azzardo, col tempo divenne una tradizione.

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