Giacomo Poretti, non solo comico ma scrittore «in cerca dell’anima»

VENERDI’ DELL’ARTE L’autore sarà a Lodi venerdì pomeriggio per presentare il suo ultimo libro, un romanzo surreale, poetico e divertente che offre spunti di riflessione sulla dimensione spirituale dell’umano

Il Giacomo del trio comico più famoso d’Italia, con Aldo e Giovanni; ma anche l’inventore di maschere che hanno fatto la storia della tv e del costume – Tafazzi su tutti –, il conduttore di grande successo con il suo “PoretCast”, lo sceneggiatore, l’attore teatrale, il tifoso dell’Inter (come sottolinea nella sua biografia) e lo scrittore. Giacomo Poretti è il grande ospite della rassegna “I venerdì dell’arte a Lodi” promossa da Provincia e Comune. Venerdì 6 febbraio (ore 17.30, Sala dei Comuni in via Fanfulla, apertura porte un’ora prima), in dialogo con Fabio Francione, Poretti presenterà La fregatura di avere un’anima , libro pubblicato da Baldini+Castoldi che prende spunto da uno spettacolo teatrale. Una madre e un padre, Giannino e Rita, vengono messi di fronte a un compito che sembra impossibile: “Bene, ora che avete fatto un corpo, vi tocca fare un’anima”, si sentono dire da un sacerdote in visita al loro bambino appena nato. È il punto di partenza di un romanzo surreale, poetico, divertente e profondo, che presenta i dilemmi della genitorialità nell’epoca dell’iperconnessione e della prestazione. Tra divagazioni ironiche e riflessioni sul reale, Poretti indaga millenni di civiltà e vita spirituale, di biologia e dimensione trascendentale, alla ricerca del più ineffabile tra gli organi che compongono l’essere umano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA