Federico Basso a ruota libera, lampi di filosofia leggera VIDEO

Lodi Comedy Show Il viaggio autoironico di un 50enne

Fa Basso di cognome ed è alto quasi due metri. Probabilmente era scritto nel Dna che dovesse fare il comico. Federico Basso, vincitore dell’edizione 2025 di “Lol”, volto di Zelig e personaggio seguitissimo sui social, ha inaugurato martedì sera il Lodi Comedy Show, la nuova rassegna firmata Talia Media, creatura di Filippo Caccamo e Angelika Ratzinger. Sul palco dell’auditorium “Tiziano Zalli”, gremito e caloroso, l’attore torinese ha portato la sua comicità elegante e fulminea, mai sguaiata né volgare. “Profilo basso”, titolo del suo spettacolo, è un viaggio autoironico che racconta la vita di un neocinquantenne e di ciò che gli gira intorno. Per quasi due ore Basso ha tenuto magistralmente la scena, senza scenografie né orpelli, affidandosi soltanto al ritmo delle parole. Il risultato è un flusso continuo di trovate e associazioni mentali: dai refrain degli spot televisivi degli anni Ottanta («Gira, gira, gira...», incalza, «Scegli Rotowash!», risponde all’unisono il pubblico) alle scene della vita di coppia, dalla consapevolezza di essere “invecchiato” («Sono in piena fase Multicentrum») alle piccole ossessioni domestiche («Ho rivalutato il tappetino antiscivolo per la doccia»). Nel suo monologo trovano spazio la palestra, la famiglia, il fratello genio, i supermercati dove si rivalutano gli occhiali per leggere da vicino.

. Video di Alexandru PloiesteanuAlle Vigne Comedy Show con Federico Basso

Basso coinvolge, fa sentire ogni spettatore parte del gioco, lancia questionari surreali («Chi è triste perché non trova le tazze con il proprio nome all’autogrill?»), alternando freddure e lampi di filosofia leggera: «Lo sconosciuto con cui litighi oggi potrebbe essere il chirurgo che ti opera domani». Dietro la risata si intravede un immaginario condiviso, rispolverato con intelligenza, di chi ha attraversato l’Italia anni Ottanta e Novanta, quella dei delle lavatrici che “duravano di più” con Calfort. Uno show che ha fatto bene all’anima e anche a chi è in difficoltà: due euro per ogni biglietto venduto sono stati devoluti alla Fondazione di Partecipazione Casa della Comunità ETS, impegnata sul territorio nella distribuzione di cibo e beni di prima necessità. Il Lodi Comedy Show proseguirà all’auditorium Zalli con Giuseppe Giacobazzi (25 ottobre), Antonio Ornano (15 novembre) e Paolino Boffi (29 novembre), che chiuderà con il “Gran Galà della risata” insieme a diversi artisti: il ricavato sarà destinato all’Associazione Sara Angela Boffi – L’Angelo dei Bambini, a sostegno della ricerca e delle famiglie dei piccoli pazienti oncologici.

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