ARTE Lodi apre le porte di un nuovo polo culturale: «Si avvera il sogno di Maria Cosway»
Sabato l’inaugurazione degli spazi espositivi della Fondazione che porta il nome della nobildonna inglese
L’inaugurazione del nuovo polo culturale Maria Cosway è una delle iniziative di questo fine settimana dedicato alla celebrazione del patrono San Bassiano. L’evento è in programma sabato a partire dalle 10 nella sala della Musica della Fondazione Cosway (ingresso da piazza Zaninelli), con una presentazione da parte del professor Stephen Lloyd (curator of the Derby Collection, Knowsley Hall) dell’intervento di restauro del tondo in gesso a bassorilievo raffigurante il monumento funebre di Richard Cosway. Subito dopo, alle 11,15, il taglio del nastro dei nuovi spazi espositivi (ingresso da via Paolo Gorini, 10).
«Il progetto di questo nuovo polo culturale – racconta Francesco Chiodaroli, presidente della Fondazione Cosway – nasce da un sogno che risale al 2010: quello di restituire alla città un patrimonio culturale ingente e variegato che Maria Cosway ci ha lasciato in eredità. Questo progetto ha preso corpo nell’arco di quasi quindici anni grazie alla collaborazione sinergica di istituzioni pubbliche e private: comune, provincia e regione, insieme alla Fondazione Cosway e con il forte sostegno di fondazioni bancarie, come la Fondazione Cariplo, la Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi e la Fondazione Banca Popolare di Lodi, che lavorano sul territorio creando reti e finanziando progetti, hanno contribuito a un’impresa di cui Lodi può essere orgogliosa».
Gli spazi espositivi che vengono inaugurati oggi, che comprendono la cappella dell’antico collegio e alcuni locali attigui, non solo hanno subito interventi di recupero che ne hanno valorizzato l’identità e le finiture d’epoca, ma sono stati anche dotati delle tecnologie necessarie a garantire i requisiti richiesti dalla Soprintendenza alle Belle Arti per poter ospitare mostre dove si espongono opere che richiedono particolari condizioni. «Mi sento di affermare – dice ancora Chiodaroli – che con questi interventi stiamo dando concretezza al progetto educativo e culturale di Maria Cosway, una donna colta, cosmopolita, che ha precorso i tempi con le sue idee pedagogiche e culturali, alle quali ha voluto dare realizzazione proprio nella nostra città». Il nuovo polo culturale ha già in cantiere diversi progetti concreti: il primo è la mostra dedicata a Bergognone che verrà aperta il 9 febbraio; seguirà la mostra dedicata alle donne di casa Manzoni, e per il 2025 è in preparazione una grande esposizione dedicata alle ceramiche lodigiane.
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