Ammaniti, il creatore di storie

IL FESTIVAL/NARRATIVA Sul palco uno degli autori più importanti della letteratura contemporanea italiana

Lettura 2 min.

I mostri dell’infanzia, che poi digeriva «in un circo che creavo nel mio stomaco»; i timori di giovane adulto («Faccio il biologo o lo scrittore?»), e poi un mestiere solitario – quello definitivo di scrittore – che è «il più sfigato che ci sia». Niccolò Ammaniti, «grande inventore di storie», come l’ha definito Ricky Cavallero, ha incantato ieri sera il pubblico del “Fiume dei libri”, in una piazza della Vittoria gremita, entusiasta e attenta. L’autore romano, uno dei nomi più forti (anche a livello di vendite) della narrativa italiana contemporanea, è un affabulatore pure a voce. Il suo ultimo romanzo, Il custode , «è un libro particolare – ha commentato Cavallero –. Ho ritrovato la scrittura e la freschezza di Ti prendo e ti porto via ».

© RIPRODUZIONE RISERVATA