Cronaca
Martedì 27 Gennaio 2026
Rossi, il sindaco “tuttofare”
di un Comune senza dipendenti
CORNOVECCHIO L’unico addetto è in malattia, i servizi di base sono garantiti
I consigli comunali se li convoca da sé. E poi c’è tutta l’amministrazione da mandare avanti, altra cosa che spetterebbe al dipendente comunale, se non fosse che dopo un intervento è in malattia da quattro mesi. Così, da quattro mesi, a Cornovecchio è il sindaco Alessandro Rossi a tenere in piedi il “Comune”. E ora lancia un appello: «In questa fase le attività amministrative vengono portate avanti direttamente da me, con il supporto limitato di quattro ore settimanali di una collaborazione esterna, preziosa ma oggettivamente non sufficiente a garantire la piena operatività dell’ente – spiega -. Il Comune continua a funzionare e i servizi essenziali sono assicurati, ma questa situazione non è sostenibile nel medio periodo. Le rigidità normative e l’assenza di capacità assunzionale non consentono all’ente di procedere con nuove assunzioni, rendendo particolarmente fragile l’organizzazione del Comune». Ogni tentativo di trovare un appoggio però è naufragato. «In questi mesi ho attivato contatti e valutato diverse possibilità di collaborazione con altri enti, nella consapevolezza che il tema non sia la volontà di amministrare, che resta forte, ma la necessità di disporre di strumenti concreti, flessibili e immediatamente attivabili per consentire di operare con continuità ed efficacia. Alcune ipotesi di soluzione, pur teoricamente valide, non risultano tuttavia praticabili nel breve periodo o richiedono tempi lunghi e passaggi che non dipendono esclusivamente dall’amministrazione comunale».
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