La diocesi in preghiera per la pace in comunione con il Santo Padre
SABATO 11 APRILE Il vescovo Maurizio all’adorazione al santuario di corso Umberto a Lodi
Lodi
Aderire all’appello di Papa Leone XIV e unirsi alla veglia di preghiera per la pace in programma oggi, sabato 11 aprile, nella basilica di San Pietro: è questo l’invito rivolto alle comunità parrocchiali della diocesi di Lodi. L’iniziativa potrà essere seguita anche tramite i media o vissuta nelle comunità locali, coinvolgendo sacerdoti, religiosi e fedeli, con l’obiettivo di implorare dal Cristo Risorto il dono della riconciliazione in un tempo segnato da violenze e conflitti. A Lodi l’appuntamento è previsto al santuario della Pace (corso Umberto), dove dalle 21 alle 23 si svolgerà l’adorazione eucaristica con la partecipazione del vescovo Maurizio, che in rappresentanza di tutta la diocesi di Lodi raccoglie così l’invito del Santo Padre, invocando la Divina Misericordia sull’umanità afflitta. L’appello del Pontefice, rilanciato durante l’udienza generale dello scorso 8 aprile, è quello di pregare per la riconciliazione e accompagnare con la preghiera le tensioni che attraversano il Medio Oriente e il mondo nella speranza di una tregua immediata. L’invito si allarga anche a chi non sa o non può o non vuole pregare, ma porta nel cuore un profondo bisogno e desiderio di pace. Le cronache quotidiane non prospettano nulla di buono fra ultimatum e minacce, con l’imperversare delle bombe, di missili e di droni nei due teatri di guerra più vicini a noi, in Ucraina e nel Medio Oriente, e in tantissimi altri luoghi del mondo, in particolare nell’Africa tormentata da contese infinite, alimentate da quanti vogliono sfruttarne le risorse senza alcun riguardo alle popolazioni e ad un minimo di giustizia. Proprio in Africa il Papa si recherà personalmente, messaggero di pace e di giustizia, nei prossimi undici giorni – dal 13 al 23 aprile – per un intenso viaggio apostolico. Nelle ultime settimane è stato incessante anche l’appello del vescovo Maurizio sull’importanza del dialogo e della pace per superare le tensioni. «La Pasqua è il segno che dall’amore e dal dono nasce una vita nuova, non più soggetta alla sofferenza, alla malattia e alla morte. L’invito del Risorto è a togliere energia alla violenza con il rispetto della dignità dell’altro, a risolvere le divisioni con il perdono, a superare le incomprensioni con il dialogo - ha sottolineato a più riprese il pastore della diocesi -. La forza della risurrezione di Cristo sprona ciascuno a trovare gesti concreti di pace e di speranza da vivere nel proprio quotidiano». Alle comunità parrocchiali della diocesi sono state inviate le intenzioni della preghiera dei fedeli e la monizione iniziale da utilizzare nelle Messe celebrate in questo fine settimana.
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