La Chiesa di Lodi prega per la pace

L’APPUNTAMENTO Mercoledì 4 marzo alle 16.30 la recita del Rosario con il vescovo Maurizio

Lodi

Nella giornata di oggi, mercoledì 4 marzo, le Chiese in Italia pregheranno per affidare a Dio «il grido dei popoli feriti dalla guerra, le nostre paure e le nostre resistenze, perché la sua presenza disarmi i cuori e apra vie di fraternità», perché i responsabili delle Nazioni «non cedano alla tentazione della violenza e del dominio, ma scelgano il disarmo dei cuori e delle armi e si impegnino a promuovere la giustizia e il dialogo» e perché le terre ferite dalla violenza «tornino a rinverdire nella vita e nella concordia». Aderendo all’iniziativa del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), anche quest’anno le comunità ecclesiali si uniranno nella supplica per le vittime della guerra e invocare una pace “disarmata e disarmante” in Ucraina, Terra Santa e in tutto il mondo. La diocesi di Lodi aderisce all’iniziativa di preghiera e l’appuntamento è previsto per questo pomeriggio nel santuario cittadino della Pace (corso Umberto) alle ore 16.30, con la recita del Rosario per la pace in Ucraina, in Terra Santa e nel mondo intero, guidata dal vescovo Maurizio. Proprio il pastore della diocesi in queste settimane ha fatto riferimento in più occasioni alle sorti della pace nel mondo, indicando i conflitti in atto e l’ultimo, in ordine di tempo, che sta infiammando il Medio Oriente. «Ma in questo contesto non devono mai venire meno la fiducia e la fede - ha esortato monsignor Malvestiti - : la conversione personale, anzi, deve intensificarsi come ci ha insegnato Abramo, padre della fede per ebrei, cristiani e musulmani, anche se stiamo facendo tutto, fuorché riconoscerci fratelli in questo uomo di Dio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA