Tra un mese l’arrivo del Papa:
scatta il conto alla rovescia
SANT’ANGELO Il Comune sta predisponendo un piano viabilistico che garantisca la sicurezza
Lettura 1 min.Saranno i ragazzi e i bambini dei Grest lodigiani ad accogliere Papa Leone XIV allo stadio “Chiesa” di Sant’Angelo il prossimo 20 giugno. Manca un mese all’arrivo del Papa, parte il countdown e si definiscono sempre più i dettagli organizzativi. In attesa delle conferme che arriveranno dai prossimi confronti con la Prefettura della Casa Pontificia e con la Gendarmeria Vaticana, il territorio continua a elaborare proposte per quanto di propria competenza per la sicurezza e la gestione della viabilità in una giornata che si preannuncia storica, ma anche molto complessa e difficile.
Il programma della visita di devozione a Santa Francesca Cabrini da parte di Leone XIV è confermato. Dopo la giornata a Pavia e prima del rientro in Vaticano, Leone XIV arriverà in elicottero alle 18,45 allo stadio Carlo Chiesa dove sarà accolto dai ragazzi e dai bambini dei Grest lodigiani, poi si sposterà in Papa mobile lungo via Cortese, via Mazzini e via Umberto I fino alla Basilica per un momento di preghiera e i saluti alle comunità locali, dopodiché riprenderà la strada per lo stadio, da dove ripartirà alla volta del Vaticano.
Tutta l’area del centro sportivo sarà blindata per motivi di sicurezza, e lungo tutto il percorso saranno disposte transenne a delimitare il passaggio. Con ogni probabilità, l’accesso a Sant’Angelo da Graffignana e da via dei Boschi sarà interdetto e vietato a ogni mezzo. L’amministrazione comunale è in contatto con alcune aziende agricole per trovare ampi campi da mettere a disposizione come parcheggi aggiuntivi per quella giornata. Tutto il centro città diventerà una grande isola pedonale, con accessi consentiti solo ai mezzi delle autorità e con divieto di sosta in strada fin dal giorno prima in un’ampia zona attorno alle vie di transito del papa e alla Basilica. Sicuramente saranno introdotte limitazioni anche ai negozi e alle attività produttive, sia a quelle che si trovano sul percorso sia alle medie o grandi strutture di vendita, supermercati e ipermercati, i cui parcheggi saranno destinati all’accoglienza dei visitatori da fuori Sant’Angelo.
Per alcuni quartieri la viabilità sarà particolarmente delicata: dalla Pedrinetta potrebbe essere impedita l’uscita di ogni mezzo, per il quartiere dei fiori la questura ha chiesto l’apertura della rotonda di via Europa su via Buozzi, e l’accesso all’ospedale potrebbe essere consentito solo da via Europa stessa. Nei prossimi giorni si definirà anche il fabbisogno esatto di agenti di polizia locale, per ora se ne stimano 40 circa oltre all’organico di Sant’Angelo. Alcuni comuni e la Provincia di Lodi hanno già dato la propria disponibilità.
«Siamo nel pieno delle attività preparatorie, ma manca ancora un mese e tanti aspetti saranno definiti solo dopo gli ultimi incontri delle prossime due settimane – dice Stefano Pozzi, delegato alla Sicurezza comunale -. Nel frattempo, proviamo a stendere piani e ipotesi di lavoro in modo da farci trovare il più pronti possibile».
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