Risse, pregiudicati e clienti con carte rubate: chiuso per 15 giorni il Sunrise di Sant’Angelo

SIGILLI Per la questura «l’esercizio costituisce un pericolo attuale e concreto per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini»

Aggressioni, presenza di pluripregiudicati e controlli che hanno fatto emergere anche l’utilizzo indebito, da parte di alcuni clienti, di mezzi di pagamento di terze persone. La Questura di Lodi fa scattare i sigilli per quindici giorni al Sunrise di Sant’Angelo. Il dispositivo è stato emanato a firma del questore Pio Russo a seguito dell’attività di accertamento, indagine e segnalazione dei carabinieri della locale stazione, a cui si è aggiunta l’istruttoria della Divisione amministrativa e di sicurezza della Polizia di Stato. Tre, appunto, i motivi che hanno portato alla sospensione della licenza ai sensi dell’articolo 100 del Tulps. Il giorno di Natale, alle prime luci dell’alba, un ventenne era stato aggredito da altre persone: il giovane, in stato di alterazione alcolica, nei minuti precedenti aveva iniziato a discutere con un altro avventore, a sua volta ubriaco. Ne è nata poi l’aggressione all’esterno del locale lungo viale Partigiani che aveva portato al trasporto in ospedale del ventenne, dimesso poi con 31 giorni di prognosi.

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