Rapina in banca, recuperati indumenti e immagini del fuggitivo
SANT’ANGELO La somma sottratta potrebbe essere ingente
Lettura meno di un minuto.Sant’Angelo Lodigiano
È stato in Sant’Angelo tutta mattina prima di commettere il furto alla filiale Unicredit il rapinatore solitario autore del colpo in banca avvenuto lunedì mattina, con tanto di dipendenti chiusi in uno stanzino per due ore. L’uomo è arrivato al mattino presto e come un turista si è fatto avanti e indietro per le vie di Sant’Angelo, a piedi, per circa 3 ore prima di infilarsi, alle 11,30, dentro la filiale Unicredit. Non è chiaro se in quelle tre ore abbia preso confidenza con le vie di fuga e le strade di Sant’Angelo oppure se abbia soltanto camminato per far trascorrere il tempo: la rapina è stata calibrata in prossimità dell’orario di chiusura della filiale per pranzo, in modo da non dover gestire imprevisti ingressi in banca.
Resta incerto l’ammontare del bottino: la cassaforte era piena, e il rapinatore sarebbe riuscito a mettere le mani sia su quella temporizzata dei depositi sia quella dell’Atm bancomat. Lunedì in serata circolava tra gli inquirenti un’ipotesi addirittura di 160mila euro, una somma che sembra esagerata ma che non può essere esclusa. Difficilmente sarà comunicato l’esatto importo sottratto alla filiale. Gli investigatori tuttavia sembrano avere già trovato qualche spunto investigativo interessante, sono in possesso delle immagini dell’uomo e hanno recuperato del materiale, forse la stessa parrucca e la mascherina, abbandonati dal criminale prima della fuga.
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