Il gonfalone del Comune di Borghetto rubato e vandalizzato

DURANTE LA FIERA Il sindaco Gargioni punta il dito contro una baby gang

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Il cordoncino spezzato e abbandonato su un tavolino del padiglione “Arte”. I due pomelli d’ottone che sorreggono il gonfalone rotti. E lo stendardo comunale fatto sparire. A Borghetto Lodigiano è caccia agli autori dell’atto vandalico avvenuto tra venerdì e sabato notte all’interno degli spazi espositivi della fiera, dove l’indomani un espositore ha ribvenuto il gonfalone sulle panchine accanto il suo stand e ha avvisato subito il Comune.

«Abbiamo le videocamere ma dalle immagini non si vede nessuno che porta fuori il gonfalone – spiega la sindaca Giovanna Gargioni -. Fortunatamente non è stato danneggiato ma quello che è successo è un fatto grave, quasi una sorta di dispetto nei confronti dell’amministrazione comunale». La sera stessa in cui il gonfalone è tato sottratto, un addetto alla sicurezza ha inseguito un gruppo di ragazzini che si aggiravano tra gli stand all’aperto quando dentro non c’era più nessuno. I giovani sono riusciti a scappare, ma il sospetto è che possano essere stati loro a colpire.

«Purtroppo abbiamo qualche problema con una banda di ragazzetti stupidi, di cui alcuni fanno parte delle comunità che abbiamo sul territorio, che poco tempo fa hanno distrutto i vetri di uno studio di commercialisti, hanno appiccato il fuoco in mezzo a una strada e fatto dei fuochi artificiali, che nemmeno noi come Comuni possiamo fare perché ci sono delle norme stringenti, e che invece hanno sparato in un parcheggio pieno di macchine, con il pericolo che se qualche fuoco non va a buon fine, finisce sotto le macchine, facendole scoppiare».

Comportamenti che per la sindaca non possono considerarsi “ragazzate”. Ma di fronte ai quali i genitori dei ragazzi, per lo più minorenni, paiono indifferenti: «Il richiamo è anche agli adulti, a incominciare a guardare a chi è il proprio figlio, perché è vero che ogni scarrafone è bello a mamma sua, ma se ci sono dei fatti oggettivi, se si viene chiamati diverse volte in caserma, le campane non suonano mai per niente. Molti di questi ragazzi, tra l’altro, utilizzano il monopattino in modo molto, come dire, molto “effervescente”. Adesso stiamo aspettando che entri in vigore il nuovo decreto sicurezza, che prevede pene maggiorate anche per gli utilizzatori dei monopattini, per cui ci saranno sanzioni più alte degli attuali 35 euro».

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