Ieri avrebbe compiuto 55 anni: nessuna “risposta” per Lorenzo Malaraggia
SAN COLOMBANO Attesi tra un mese i risultati dell’autopsia
Ad un mese dall’autopsia si attendono ancora risposte sulle cause del decesso di Lorenzo Malaraggia. E ci vorranno ancora indicativamente trenta giorni per avere alcune indicazioni in merito a quanto avvenuto tra il 16 ed il 18 gennaio, le ultime 48 ore di vita del cittadino di San Colombano al Lambro che proprio ieri avrebbe compiuto 55 anni.
Un caso sul quale la Procura della Repubblica di Lodi aveva aperto un fascicolo di indagine a seguito dell’esposto presentato dalla famiglia che si è affidata poi allo Studio3A-Valore S.p.A. che a sua volta è in attesa dei riscontri dell’esame autoptico. Malaraggia, marito e padre di un bambino di 10 anni, è deceduto all’alba del 18 gennaio: il calvario però era iniziato giovedì 16 quando, a seguito di un forte dolore al ginocchio destro, si era recato dal proprio medico che gli aveva prescritto antidolorifici.
Il giorno successivo la situazione si era aggravata con difficoltà respiratorie che avevano richiesto il trasporto al Maggiore di Lodi dove, a seguito di esami strumentali che hanno evidenziato la presenza di liquido nel ginocchio, è stato poi dimesso con l’indicazione di effettuare l’aspirazione del liquido stesso.
Recatosi all’ospedale di Piacenza con i famigliari, Malaraggia era stato nuovamente dimesso. Nella notte la situazione ha raggiunto un punto di non ritorno: a seguito di stato confusionale e pallore, il 54enne è tornato in ambulanza all’ospedale di Lodi dove è rimasto per ore in attesa e poi rianimato per 50 minuti dopo un arresto cardiaco che non gli ha lasciato purtroppo scampo. Una vicenda sulla quale la famiglia ha sin da subito voluto vederci chiaro così come appunto le autorità competenti, ora al lavoro per capire se vi siano stati ritardi nelle cure e omissioni da parte del personale medico. Giorni d’attesa e di ricordo fattisi ancora più forti ieri appunto, giorno del compleanno di Malaraggia. In tanti tramite social, tra questi anche la moglie, hanno voluto manifestare la loro vicinanza nei confronti del dipendente Formec Biffi e Dj.
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