Blitz dei carabinieri in un capannone di Lodi Vecchio: scoperta una piantagione di droga. Due arresti
L’operazione Sequestrate 1.200 piante di marijuana, ormai pronte per l’essiccazione, e 14 chili di infiorescenze già confezionate
Lettura meno di un minuto.Lodi Vecchio
Quando i carabinieri forzano il portone del capannone, alle 17:30 di venerdì, il primo impatto è una distesa fitta di piante illuminate da lampade al sodio, come una serra industriale rimasta accesa di notte. Solo che non si tratta di una coltivazione legale, ma di marijuana. È il blitz che chiude l’indagine lampo della compagnia Milano Duomo a Lodi Vecchio, dove due albanesi di 30 e 31 anni vengono sorpresi e arrestati all’interno del capannone trasformato in piantagione indoor.
Gli investigatori erano arrivati fin lì dopo una segnalazione, seguita da ore di appostamenti attorno alla struttura nella zona industriale del paese. Per l’ispezione dall’alto, e per verificare che non ci fossero vie di fuga o locali nascosti, è stato richiesto anche il supporto dei Vigili del Fuoco di Lodi, intervenuti per l’accesso dal tetto.
Dentro, la scena è quella documentata nelle fotografie del blitz: file di piante sorrette da bastoni, ventilatori, cavi penzolanti e un reticolo di lampade e condotti dell’aria che simulano le condizioni climatiche ottimali per la coltivazione. La perquisizione porta al sequestro di 1.200 piante, ormai pronte per l’essiccazione, e di 14 chili di infiorescenze già confezionate, verosimilmente destinate allo smercio su un circuito di spaccio ancora da ricostruire.
© RIPRODUZIONE RISERVATA