Antica Laus, chiuso l’appalto per sistemare la casa padronale
LODI VECCHIO Vince una ditta della provincia di Lecce
Grande passo avanti per il panorama artistico e culturale della città di Lodi Vecchio e più in generale del territorio lodigiano. Si è da poco conclusa la gara di appalto per l’affidamento del lotto 2 dei cantieri al parco archeologico di Lodi Vecchio, i quali prevedono dei lavori sulla casa padronale dove poggia la colonna absidale della cattedrale di santa Maria. Nel concreto, si tratta di operazioni per la messa in sicurezza di tutta la casa padronale e la salvaguardia della colonna absidale. Come spiegato dal consigliere delegato alla Cultura Federico Cantaluppi, la cifra messa sul piatto per tali operazioni arriva ad un valore di 390mila euro più Iva. La gara d’appalto è stata vinta da un’azienda di Ugento, in provincia di Lecce, la Zis di Paolo Schiavano. Questi lavori, che fanno seguito ad un più ampio pacchetto di interventi che ha interessato nei mesi scorsi il parco archeologico di Lodi Vecchio, verranno messi in calendario dopo giugno.
«Un grande passo in avanti che ci permetterà di concludere i lavori in particolare con la messa in sicurezza dello stabile - commenta Cantaluppi -. Esprimo soddisfazione per questa notizia e ringrazio l’ufficio tecnico, la direzione lavori e la Soprintendenza di Mantova, nostra referente per questo cantiere. L’auspico è che si possa arrivare a compimento il prima possibile per rendere finalmente operativo il nostro parco archeologico».
Soddisfatto anche il primo cittadino Lino Osvaldo Felissari: «Proseguiamo con i lavori di recupero del nostro patrimonio culturale, consentendoci di andare avanti con entusiasmo e consapevolezza al fine di rendere il parco archeologico di Lodi Vecchio un punto di divulgazione storico-artistica dal sicuro valore».
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