Al via la raccolta firme contro i treni “fracassoni”
TAVAZZANO La petizione per limitare l’inquinamento acustico
Lettura 1 min.Prosegue la battaglia di Tavazzano che Verrà contro l’inquinamento acustico. Al via una raccolta firme per l’installazione di pannelli fonoassorbenti per attutire il rumore causato dal passaggio dei treni. È già attiva la sottoscrizione proposta dal gruppo di minoranza consigliare, che punta a raccogliere il maggior numero di adesioni, così da presentare poi a Comune e a Rete ferroviaria italiana la volontà di miglioramento dei cittadini. Alla base della raccolta firme, appunto, la volontà di limitare, se non azzerare, il rumore e il frastuono causato dal passaggio dei treni. «In questo periodo storico stiamo vedendo che molti paesi attraversati dalla ferrovia stanno chiedendo e ottenendo l’installazione di barriere antirumore – ricorda il capogruppo di Tavazzano che Verrà e segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Francesco Filipazzi –. Tavazzano è storicamente un paese che si è sviluppato a lato dei binari. Fino a vent’anni fa, però, il traffico ferroviario era molto minore, mentre oggi passa un treno S1 ogni mezz’ora, oltre a tutti i regionali e ai treni merci. Un disturbo che si può attutire con l’installazione di barriere fonoassorbenti».
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