Somaglia: bar chiuso e Po vietato

AL GARGATANO La Bassa rischia di passare un’estate senza la sua “oasi”

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Il bar ristorante resta chiuso e c’è anche il divieto di accedere al fiume Po, con l pontile che secondo Aipo rischia di affondare ed è pure considerato un ostacolo alla navigazione non segnalato . Al Gargatano di Somaglia il tempo sembra essersi fermato al blitz dei Nas dell’autunno scorso che avevano messo i sigilli al bar-ristorante affacciato sul Po. E così l’intera area, quest’estate, resterà off limits. Le trattative tra la proprietà e un acquirente sono in corso ormai da diversi mesi, ma sarebbero incagliate sull prezzo. Intanto il Gargatano è una ferita aperta. A monte del suo declino c’è anche il pesante danno del 2024, quando una piena ha trascinato via l’imbarcazione utilizzata per le gite fluviali, poi ritrovata allo sbarramento di Isola Serafini, distrutta. Da due anni il turismo sul fiume è fermo. E ora si è aggiunta la chiusura del locale. A spingere per una svolta è il sindaco di Somaglia Angelo Caperdoni, che da primo cittadino e «uomo della bassa», auspica in una riqualificazione del sito. «L’area ha un potenziale enorme, occorrono degli investimenti per sistemarla – riflette -. So che trattative, interessamenti, ce ne sono stati e ce ne sono tuttora». La chiave di volta per il rilancio potrebbe arrivare dalla VenTo, la ciclovia dorsale del Po che trasformerà la mobilità turistica dell’area.

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