Rabbino aggredito a Milano, espulso uno dei due fratelli tunisini residenti a Meleti accusati dell’episodio
RAZZISMO Il giovane accompagnato alla frontiera, è stato il ministro Piantedosi a darne notizia
Lettura 1 min.È stato espulso e accompagnato alla frontiera uno dei due fratelli tunisini, 19 e 21 anni, residenti a Meleti ritenuti responsabili dell’aggressione a danno del rabbino Rav Tzemach Mizrachi a Milano, a una fermata del bus in piazzale Bande Nere lo scorso 16 settembre. Con loro era stato denunciato anche un coetaneo marocchino, nei confronti del quale è scattata pure l’espulsione. A darne notizia è stato il ministro dell’interno Matteo Piantedosi con un tweet su X, concluso con un perentorio: «Non c’è spazio nel nostro Paese per odio e violenza e nessun gesto di antisemitismo verrà mai tollerato», le parole del ministro.
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