Prelios: via libera al colossale Data center tra Bertonico e Turano

SERVER L’insediamento occuperà 100mila metri e consumerà 500 megawatt di elettricità

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Al via l’operazione Data center sull’area ex Gulf. La società Prelios ha ottenuto dai Comuni di Bertonico e di Turano il permesso di costruire e può iniziare la realizzazione in qualsiasi momento entro i prossimi 12 mesi. Il cantiere dovrebbe durare circa un anno, la previsione è di un’entrata in funzione nell’autunno del 2026.

Già a inizio 2025 si erano perfezionate tutte le diverse fasi autorizzative. A fine luglio la società ha presentato l’istanza per il permesso di costruire, e a inizio settembre si è tenuta la conferenza decisoria, unificata tra i due sportelli unici, quello di Casale (per Bertonico) e quello di Codogno (per Turano), per il via libera operativo. La conferenza si è conclusa con esito positivo, con alcune prescrizioni non decisive, sulle progettazioni per gli allacci ai sottoservizi e per la tutela della macchia verde spontanea a bosco. Il nuovo data center si collocherà nel lotto di terreno adiacente a quello della centrale elettrica di Sorgenia, perlopiù in territorio comunale di Bertonico, per una porzione su Turano.

Il progetto nel suo complesso prevede la realizzazione di 10 immobili «di simile impronta», ciascuno di due edifici collegati (prefabbricati), uno per i server da 9mila 750 metri quadrati e uno per gli uffici da 836 metri quadrati, per una superficie dei fabbricati di oltre 100mila metri quadrati, di 25metri di altezza, 32 con gli impianti tecnologici. Sarà costruita un’area a parcheggio, molto più ampia di quella necessaria al data center ma conforme ai parametri urbanistici. L’elettricità necessaria al funzionamento della struttura, decisamente energivora, arriverà dalla stazione Bertonico-Turano di Terna tramite elettrodotti interrati, con una potenza in prelievo di 500 megawatt. Una stazione con cinque trasformatori garantirà il passaggio in media tensione. Le prime attività di cantiere saranno relative agli scavi, fino a 150mila metri cubi (con 85mila metri cubi di successivi rinterri).

«Non è stato un percorso semplice, anche per la contrarietà dell’opposizione comunale, ma ci abbiamo lavorato tanto e possiamo dire di essere soddisfatti», il commento del sindaco di Bertonico Angelo Chiesa. «L’arrivo del data center contribuirà a mettere in sicurezza la viabilità risolvendo una questione aperta da decenni, siamo decisamente soddisfatti», ribadisce la sindaco di Turano Susanna Casali. Il data center Prelios porterà alla Bassa opere, perlopiù viabilistiche, per oltre 5 milioni di euro, tra cui il rifacimento della provinciale 26 in mezzo a Turano, e un contributo una tantum per un fondo provinciale da 500mila euro.

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