Per il data center sarà necessaria
la Valutazione ambientale
CASALPUSTERLENGO Passa la linea del Partito democratico e di CasaleRespira
Lettura 1 min.Passa la linea del Partito Democratico e del comitato CasaleRespira: il progetto di data center in zona Unilever sarà sottoposto a Vas, acronimo di Valutazione Ambientale Strategica. È scritto nero su bianco nel decreto a firma dell’autorità competente per la Vas, d’intesa con l’autorità procedente, e pubblicato sull’albo pretorio del Comune in data 2 novembre. Il documento stabilisce l’assoggettamento alla Valutazione Ambientale Strategica dell’ormai “famoso” Piano Attuativo in variante al Pgt, presentato dalla società CIMI S.r.l. su un’area di circa 108.000 metri quadrati in via delle Industrie, tra lo stabilimento Unilever e la ferrovia. La decisione di richiedere la VAS è nata in seguito alle osservazioni e alle analisi trasmesse dagli enti di controllo, tra cui Arpa Lombardia e Ats Milano Metropolitana, dalle quali emergerebbero diverse criticità che richiedono un approfondimento: le osservazioni prendono in considerazione l’impermeabilizzazione del suolo, l’impatto sull’ecosistema, così come gli effetti sul microclima e le ricadute sulla qualità dell’aria. In particolare, si evidenzia la necessità di esaminare le emissioni potenzialmente prodotte dall’impianto - prevedendo l’attivazione contemporanea di sedici gruppi elettrogeni e l’aumento del traffico indotto – oltre agli effetti sulla salute. Nel decreto si precisa che la richiesta di Vas non rappresenta in alcun modo un rigetto né tanto meno un giudizio di incompatibilità ambientale. Diversamente, l’obiettivo è analizzare più a fondo il progetto, verificare l’efficacia delle misure di mitigazione proposte e stabilire un sistema di monitoraggio adeguato a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. Da mesi sia i consiglieri comunali del Partito Democratico che il comitato CasaleRespira chiedevano esattamente questo: non uno stop aprioristico ma uno studio accurato. Lo stesso sindaco Elia Delmiglio giorni fa, incontrando i rappresentanti del comitato si era detto favorevole alla Vas, seppur con la precisazione di non avere alcun potere decisionale al riguardo. Il primo cittadino non aveva mancato di partecipare anche all’assemblea pubblica organizzata la scorsa settimana da CasaleRespira alla Casa delle Associazioni, con l’intervento di un massimo esperto in materia. La decisione in ogni caso spettava all’ufficio tecnico comunale, che in autonomia ha optato per la strada più complessa ma di massima garanzia.
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