MALEO Tragedia del passaggio a livello, la causa civile entra nel vivo
Nel 2020 l’incidente che costò la vita a Elisa Conzadori, investita da un treno
Lettura 1 min.Quando sono già passati due anni e due mesi dalla tragica morte della 34enne Elisa Conzadori al passaggio a livello di via Case Campagna a Maleo, alle 10.30 del Ferragosto del 2020, qualcosa in tribunale a Lodi sta per muoversi. Da una parte la causa civile, intentata dai familiari della ragazza, approderà a metà dicembre all’udienza in cui il giudice ammetterà le prove. Dall’altra in Procura stanno per scadere i termini dell’ultima proroga disposta dal pm Antonella Dipinto e dal Procuratore Domenico Chiaro per arrivare alla fine delle indagini, che, risulta, vedono finora sul registro degli inquisiti tre manutentori, i quali pochi giorni prima del dramma avrebbero anche lavorato su quell’attraversamento.
In un sopralluogo successivi all’incidente erano stati notati anche alcuni cavi non collegati: erano solo per il sistema di sbarre nuovo che si programmava di installare o c’entravano con quello già in servizio? Per gli investigatori, andare oltre il punto di partenza dei due supertestimoni che attendevano il passaggio del convoglio, fermi dalla parte di Maleo, non è così facile: la loro versione rimane che «la sbarra lato Codogno si è alzata e l’auto rossa di Elisa è partita».
Passando sul binario proprio mentre arrivava a cento all’ora il treno Milano - Mantova. Ma le apparecchiature di Rete Ferroviaria Italiana non hanno registrato anomalie. Circostanza che ha portato uno dei due consulenti del Pm a cercare spiegazioni alternative al racconto della «sbarra che si alza da sola». Mentre l’altro consulente ha escluso che la 34enne, che tornava dal primo turno di lavoro al Famila di Codogno, possa aver urtato la sbarra. Il fidanzato e la sorella della 34enne hanno anche chiesto alla Procura di Lodi di chiedere ragione al primo perito delle sue conclusioni, che non riescono proprio a condividere. Anche perché i legali della famiglia, Alberto Gnocchi e Fabio Sbravati, hanno depositato foto e persino filmati di altri passaggi a livello che restano aperti mentre i treni sfrecciano, e quindi, se è successo altrove, questa la riflessione, potrebbe essere successo anche quella mattina a Maleo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA