L’iter per la partenza dei progetti all’Ex Gulf è ormai alle fasi finali

BERTONICO La rinascita della zona passerà dalla costruzione di un data center e di un sito produttivo Rockwool

Si avvicina un po’ di più l’avvio del cantiere per la costruzione del Data Center di Prelios sull’area ex Gulf, ma c’è un’ultima fase di stallo da superare per l’inizio dei lavori. Impossibile ancora definire la data di inizio cantiere. Per l’altra parte dell’area dismessa, sulla quale ha presentato un progetto di un nuovo stabilimento produttivo manifatturiero la multinazionale danese Rockwool, si è in attesa delle ultime definizioni della bonifica.

La società Prelios ha già ottenuto l’ok per il permesso di costruire, ma deve prima avere il via libera dagli enti superiori al progetto di tutela della macchia verde spontanea a bosco sorta nei pressi della centrale, sul terreno che ora dovrebbe essere occupato proprio dal data center. Questa era una delle due prescrizioni che in sede di conferenza di servizi finali era stata imposta a Prelios per l’effettivo rilascio del permesso di costruire. L’altra prescrizione, da ottemperarsi entro due mesi, era la presentazione del progetto di allacciamento dei sottoservizi. La società ha presentato il progetto lo scorso 21 novembre. Rimane ora solo l’attesa per il via libera alla tutela del verde: ottenuto quello, il Comune di Bertonico rilascerà l’effettivo permesso di costruire. Prelios vuole realizzare un data center con 10 edifici di simile impronta, per una superficie dei fabbricati di oltre 100mila metri quadrati, proprio davanti la centrale Sorgenia, su un’area totale di circa 270mila metri quadrati.

Sull’altra parte della grande area dismessa, la società danese Rockwool, che produce lana di roccia per il settore edile ed altri, ha già presentato il progetto per un nuovo impianto produttivo da insediare su circa 376mila metri quadrati complessivi di area. In questo caso l’iter autorizzativo è più indietro: la società, che pure ha dialogato con gli enti locali arrivando a un piano di compensazioni, sta ancora attendendo il via libera definitivo per gli aspetti ambientali legati alla bonifica.

«Siamo ancora in attesa, ci sono piccoli passi ma non abbiamo ancora certezza sui tempi né per l’uno né per l’altro insediamento – spiega il sindaco di Bertonico Angelo Chiesa -. Il Comune in questa fase è spettatore».

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