Era uno chef il 49enne schiacciato dal tir all’IperFamila
CODOGNO Cristian Fanzola girava in città in stato confusionale ed era già stato soccorso due volte. Le sue ultime ore di vita: l’allontanamento dal pronto soccorso fino all’inspiegabile gesto di nascondersi sul camion
Lettura meno di un minuto.Si chiamava Cristian Fanzola ed era un cuoco piacentino, il 49enne che ha perso la vita martedì mattina poco prima dell’alba in un tragico incidente nel piazzale di carico/scarico merci dietro all’IperFamila di Codogno. L’uomo vagava da alcuni giorni per la città in stato confusionale ed era già stato intercettato dai carabinieri e soccorso il giorno prima dai sanitari del 118, che per ben due volte lo avevano trasportato in ospedale a Codogno.
Sempre nella giornata di lunedì, nel pomeriggio, un pensionato codognese lo aveva visto in difficoltà e gli si era avvicinato per provare ad aiutarlo, decidendo alla fine di allertare il 118: «Ho visto un “ragazzo” che aveva bisogno di aiuto. Non so dire se fosse sotto l’effetto di droga o un malato psichiatrico o entrambe le cose, posso solo dire che mi spiaceva vedere un ragazzo così giovane in quella situazione» ha riferito il codognese. Fanzola si era diplomato all’Accademia Italiana Chef a Milano e fino al 2020 aveva un ristorante.
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