Derubate le auto in fila al semaforo del ponte di San Nazzaro a Castelnuovo

CRESCONO I TIMORI Nel mirino i veicoli fermi in attesa di transitare, indagano i carabinieri

Assalti agli automobilisti all’ingresso del ponte di San Nazzaro a Castelnuovo Bocca d’Adda. I carabinieri indagano su alcuni episodi verificatisi nei giorni scorsi all’ingresso del viadotto in territorio lodigiano, dove una banda di quattro uomini avrebbe atteso lo scattare del rosso al semaforo che regola il transito a senso unico alternato, causa lavori, per piombare sulle auto, rompere il finestrino e derubare i malcapitati. La notizia si è diffusa ieri ed è giunta anche al sindaco Marcello Schiavi, in contatto con i carabinieri delle due sponde, per tenere sott’occhio la situazione.

Al momento non vi sono formali denunce, ma le vittime avrebbero raccontato quanto accaduto a famigliari ed amici, dopodiché la notizia è arrivata alle forze dell’ordine, che hanno avviato subito accertamenti. Stando al racconto di una vittima, i malviventi sarebbero sbucati dalla boscaglia lato strada, approfittando della sosta dei veicoli al semaforo, allo scattare del rosso, per poi infrangere il finestrino e derubare le persone a bordo.

Non è escluso che a compiere gli agguati possa essere una banda non di adulti ma di giovani, ipotesi al vaglio dei carabinieri che ieri erano al lavoro per risalire alle persone derubate e agli aggressori. Intanto l’allarme è rimbalzato sui gruppi di controllo del vicinato di Castelnuovo Bocca d’Adda e di Monticelli d’Ongina. «L’attesa al semaforo è di due minuti e mezzo e ho sempre un po’ paura che possa saltare fuori qualcuno, per cui tengo i finestrini chiusi - spiegava ieri un abitante di Castelnuovo -. Adesso fa c’è da avere ancora più paura».

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