CASALE Rissa a coltellate a Ferragosto, scattano i provvedimenti cautelari per tre minorenni

Gli adolescenti coinvolti sono finiti in comunità educative, per chi aveva sfoderato l’arma da taglio l’accusa è di tentato omicidio

Tentano di rapinare un coetaneo e questo, di tutta risposta, accoltella uno dei due aggressori. Sono stati tutti collocati in comunità educative gli adolescenti residenti a Casale e Brembio protagonisti di una delle violente liti che avevano accompagnato l’estate lodigiana. Nella mattinata di sabato i carabinieri della stazione di Casale e del nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Codogno hanno dato esecuzione all’ordinanza emessa dal Tribunale per i Minorenni di Milano su richiesta della Procura della Repubblica di Lodi: il fatto risale ai giorni immediatamente successivi al Ferragosto scorso, quando alla Ducatona, in via Buozzi, uno scontro tra bande aveva portato ad un intervento massivo di mezzi di soccorso e carabinieri intorno alle 23.

Arrivati sul posto militari e operatori del 118 avevano trovato un 17enne con un’evidente lesione da arma da taglio all’altezza dell’addome, fortunatamente la lama non era finita in profondità, mentre altri partecipanti alla rissa si erano già allontanati venendo però rintracciati nel giro di pochi minuti. Il ferito, residente a Brembio, era stato poi accompagnato in pronto soccorso per le cure del caso. Indagini che sono proseguite in questi otto mesi, sino appunto all’esecuzione delle misure cautelari nei confronti di tre minori: due di questi, il 17enne e un amico, sono stati accusati di tentata rapina in concorso, mentre il terzo, colui che aveva sfoderato il coltello a scatto, di tentato omicidio. Tutti sono stati quindi collocati in comunità educative.

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