CASALE La torre Pusterla, simbolo della città, sarà rifatta da cima a fondo
Previsto un piano di consolidamento strutturale per valorizzare l’edificio risalente al XIV secolo
Lettura 1 min.Risalente al 14esimo secolo, la Torre Pusterla che si staglia su piazza del Popolo, proprio nel cuore di Casapusterlengo, verrà restaurata per valorizzare uno scorcio del passato, con un intervento che guarda dritto verso il futuro. Un intervento del valore di 605mila euro, finanziato da Fondazione Cariplo per 405mila, e dal Comune per 200mila euro: «La Torre Pusterla rappresenta un simbolo in cui i cittadini di Casale si riconoscono - ha detto il sindaco Elia Delmiglio in occasione della presentazione ufficiale del progetto esecutivo -. Costituisce la nostra storia e un patrimonio da preservare e valorizzare».
Con tre piani a disposizione, con una sala per ciascun livello da poter sfruttare a favore della comunità, ad oggi la Torre è sede della Pro loco ma l’idea dell’amministrazione comunale è quella di renderne fruibile tutti gli spazi: «Faremo vivere tutti gli spazi interni della Torre - conferma il primo cittadino Delmiglio -, ospitando mostre permanenti e temporanee ma anche le visite delle scolaresche. Casalpusterlengo ha molto da offrire a livello culturale e sono tante le realtà che si occupano di arte, in tutte le sue forme, che potrebbero valorizzare questa splendida location, rendendola un luogo di cultura nel Lodigiano».
La progettazione esecutiva è stata assegnata allo studio di ingegneria Gerundium project srl di Codogno in dialogo con la Sovrintendenza: «Si tratterà di un restauro murario dalle fondazioni fino al consolidamento sismico della struttura - spiega il sindaco Delmiglio che intende preservare dal tempo, un gioiello della città -. Il lavori partiranno tra la fine dell’anno e l’inizio del 2025 e dureranno circa sei mesi».
Approvata dalla giunta comunale, la delibera darà il via al restyling che fa parte del progetto più ampio “Tra castelli, torri e corti Lombarde” finanziato da Fondazione Cariplo attraverso il piano di “Interventi Emblematici” che abbraccia la Provincia di Lodi e i Comuni di Maleo e Somaglia. «Tra gli edifici storici di rilevante interesse culturale, certamente spicca la Torre Pusterla: monumento che affonda le sue radici nel Medioevo, simbolo dello stemma del Comune», conclude il sindaco Delmiglio che ringrazia gli assessori Mariano Peviani e Alfredo Ferrari che, nel suo precedente mandato, si erano impegnati per il progetto.
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