CASALE Emporio solidale, la povertà cresce: oltre 500 persone aiutate nel 2024

Tra gli assistiti, ci sono anche 192 bambini al di sotto dei 16 anni, le cui famiglie ricevono i prodotti

Cresce la povertà a Casalpusterlengo. A dirlo è il rapporto semestrale dell’Emporio Solidale di via Scotti, il “banco” di aiuti alle persone bisognose che da inizio anno ha assistito 155 famiglie, pari a 500 persone (256 uomini, 244 donne; 192 nella fascia di età fino a 16 anni, 285 tra 16 e 64, 23 »64). Numeri in aumento, spiega Pierangelo Bossi, uno dei referenti dell’Emporio: «Abbiamo aumentato il numero di famiglie che assistiamo, quindi il lavoro è cresciuto in tutti i settori. In compenso, però, i prodotti che riceviamo dai supermercati sono diminuiti». La ragione è da trovare nelle nuove politiche del commercio, che adottano una scontistica sui prodotti in scadenza, una volta donati all’Emporio. «C’è stato un calo sostanziale delle donazioni dei prodotti vicini alla scadenza e fortunatamente ci sono delle aziende che ci stanno dando una mano – prosegue Bossi -. Speriamo in prospettiva di riuscire ad allargare la base di aziende del territorio che possono contribuire a darci i prodotti, soprattutto freschi, che facciamo fatica a reperire».

Da gennaio a giugno si registrano 71 aperture e 1463 ingressi dell’Emporio Solidale, con una media di 22 accessi giornalieri. In totale sono stati distribuiti 48.754 chilogrammi di alimenti con una media di 33 chilogrammi per ogni ingresso. Alimenti provenienti dalla raccolta presso i supermercati, così suddivisi: prodotti freschi esclusi frutta/verdura (yogurt, pane, formaggi) pari a 13.322 kg con uno scarto stimato del 20% (4.600 kg) per 10.657 kg distribuiti; frutta e verdura per 20.503 kg con uno scarto maggiore, stimato del 60%, pari a 8201 kg distribuiti. Quanto alla fornitura del CRS (Centro Raccolta Solidale per il Diritto al Cibo), i freschi (esclusi frutta/verdura/pane) e compresi invece yogurt, formaggi e similari, sono stati 7.978 kg interamente distribuiti; frutta e verdura, invece, 11.149 chili, con uno scarto stimato del 20% per un totale di 8.919 kg di alimenti interamente distribuiti. Il contributo di AGEA è consistito in vari prodotti secchi e freschi (latte, formaggi, pasta, salumi, olio, biscotti…) per un totale di 11.305 kg (stimato un 5% di giacenza) per un totale distribuito di 10.739 chili. A questi prodotti si aggiungono altre forniture, donazioni e acquisti per 2.260 chili. Le raccolte delle parrocchie in occasione della Quaresima 2024 hanno portato a donare all’Emporio 2.249 chili di cibo, la raccolta CONAD dello scorso 12 maggio altri 714 chili, e l’iniziativa “Per te mi spendo” del 9 marzo complessivi 3.246 chili.

Il mese di agosto l’Emporio resterà chiuso. Quindi, a settembre, Pierangelo e gli altri volontari contano di riuscire a chiudere collaborazioni con altri fornitori, per far fronte a tutte le richieste di aiuto.n

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