Bancarella solidale per sostenere la scuola di non vedenti in Etiopia
CASALPUSTERLENGO Domenica 6 settembre l’iniziativa nella festa patronale del santuario dei Cappuccini
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Da un’amicizia nata al liceo Novello, un progetto benefico che “volerà” fino in Africa. Il legame da cui nasce è quello tra Sara Pagani, storica educatrice dell’ACR di Casalpusterlengo, e Katiuscia Betti, presidente diocesana del Movimento Apostolico Ciechi (MAC). E l’appuntamento per domenica 6 settembre, in occasione della festa patronale del Santuario dei Frati Cappuccini di Casalpusterlengo, quando il viale che porta al santuario si colorerà di bancarelle, fra cui quella dell’Acriuso, il mercatino solidale nato dall’idea dei bambini e dei ragazzi dell’ACR casalese, che hanno pensato di rimettere in circolo libri e giocattoli ancora in ottimo stato, per dare loro una nuova vita e trasformarli in un piccolo aiuto concreto. Al loro fianco ci sarà il Movimento Apostolico Ciechi, con tanti oggetti realizzati a mano grazie alla generosità delle persone che sostengono il MAC: piccoli manufatti creati con passione e cura, che racchiudono non soltanto il valore del lavoro artigianale, ma soprattutto quello della solidarietà. Il ricavato del mercatino servirà a sostenere le due realtà e un importante progetto di solidarietà internazionale del MAC: la scuola per non vedenti di Shashemene, in Etiopia, diretta da suor Sarah Josef. Quest’anno ha accolto 84 alunni suddivisi in sei classi, più altri cinque ragazzi che frequentano la settima classe presso un’altra scuola, ma continuano a vivere nell’istituto. Per la prima volta, inoltre, hanno frequentato anche 12 bambini sordi, provenienti dalle proprie famiglie e accompagnati nel percorso scolastico da insegnanti specializzati inviati dall’Università di Awasa. A scuola i ragazzi non studiano soltanto, ma partecipano ogni mattina a una breve assemblea, condividono pensieri, poesie e racconti, pregano e cantano insieme l’inno nazionale. Organizzano gruppi di sostegno per aiutare i compagni in difficoltà e si impegnano in attività di approfondimento, dalle lezioni di Braille alla lingua inglese e alla matematica.
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