Aggrediti dal branco quattro ragazzi di Casale in vacanza a Cattolica

VIOLENZA I giovani sono stati presi a pugni e minacciati con dei coltelli sabato sera vicino al porto

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Spensierati e felici, come lo si può essere solo a sedici anni in una serata al mare. Le risate e le chiacchiere in compagnia; ma poi, quando meno te lo aspetti, la violenza. Inaudita e per di più per una manciata di denaro. Come quella che hanno toccato con mano quattro amici di Casalpusterlengo che lo scorso fine settimana sono stati vittime di una brutale aggressione a opera di una banda di almeno quindici coetanei. Ormai come sempre più spesso accade in casi di violenza urbana, sono spuntati dei coltelli con i quali i giovani malviventi sono riusciti a farsi consegnare il denaro che i ragazzi avevano in tasca. Ma oltre alla rapina e allo spavento, sulla pelle delle vittime ora restano i segni della violenza.

I famigliari dei quattro amici non hanno voglia di parlare. Giustamente. Quello che vogliono ora è solo proteggere i loro figli.

L’episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsi a Cattolica, nei pressi del porto. I quattro giovani casalini erano in compagnia di alcune coetanee: a un certo punto, senza nemmeno rendersene conto, sono stati circondati da un branco composto da una quindicina di giovani, alcuni dei quali armati di coltello.

In pochi istanti la situazione è degenerata. Gli aggressori hanno accerchiato il gruppetto brandendo le armi. Alcuni di loro hanno ricevuto anche dei pugni in faccia. Tutti comunque sono stati violentemente colpiti: in particolare, uno di loro è rimasto ferito alla gola, un altro allo zigomo e un terzo all’occhio, mentre il quarto sarebbe miracolosamente rimasto illeso.

Se il bottino economico si è rivelato irrisorio, ben più pesanti sono state le conseguenze fisiche e psicologiche per i giovani. Un ragazzo ha riportato un capillare rotto e un forte gonfiore facciale, mentre un altro, rientrato in Lombardia, ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere poiché il trauma all’occhio continuava ad aggravarsi.

L’episodio è stato denunciati ai carabinieri della stazione cittadina: secondo quanto riferito dalla Compagnia dell’Arma di Riccione, fino a questo momento sono due le denunce formalizzate e non è escluso che nelle prossime ore possano esserci delle novità relativamente agli autori della rapina dal momento che gli inquirenti stanno visionando le immagini delle telecamere di sicurezza poste a protezione della zona.

L’episodio ha avuto anche una coda politica, dal momento che è stato motivo di scontro tra la sindaca di Cattolica, Franca Foronchi, e le opposizioni consigliari.

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