Il bambino che salvò quel giorno dal fosso diventò medico di Mulazzano e poi sindaco

LA STORIA Otello Barbieri, una vita dietro il banco del supermercato: «Abele Guerini non si è mai dimenticato di me»

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Mulazzano

Otello Barbieri a Mulazzano lo conoscono tutti. Non solo perché fino all’anno 2000 gestiva, con il fratello Emiliano, l’unico supermercato del paese. Ma per i suoi modi affabili e a dir poco socievoli. Al Bar Madonna passava la mattina insieme alla moglie Sandra e aveva una battuta per tutti. Ora che la sua Sandra non c’è più e così Emiliano, Otello ne risente molto ma non ha mai perso l’affabilità che gli è propria. Una storia speciale, quella di Otello Barbieri, classe 1935. Fin da piccolo aiutava il papà che andava in giro con il carretto a vendere alimentari e frutta. Lui attaccava il cavallo al carretto, poi seguiva il papà in bicicletta, in modo che se ci fosse stato bisogno avrebbe potuto correre a casa a fare rifornimento. Abitavano allora in via Pandina – via Santa Maria, a fianco di quello che oggi è il negozio di Prina Formaggi. «Avevamo il portico con la stalla del cavallo», ricorda. Vittorio, Pierino, Otello, Emiliano: eccoli, i fratelli Barbieri. Più tardi Pierino sceglie l’allevamento di quaglie, Otello e Vittorio imparano a macellare i maiali, il carretto diventa un furgone.

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