Vigne, alla presentazione della stagione critiche al vicepremier Tajani

LODI Il direttore artistico Mauro Simone contro il ministro degli Esteri dopo il suo discorso sulle donne da sposare

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Una stagione che parte dall’immagine di una donna forte e indipendente e involontariamente “politica” quella del teatro Alle Vigne di Lodi, presentata oggi pomeriggio dal direttore artistico Mauro Simone, che ha apertamente criticato le recenti affermazioni del vicepresidente del Consiglio dei ministri Antonio Tajani sul palco di Itaca a Formello. Di fatto, il ministro ha sostenuto che vestiti sobri corrispondano a maggiore serietà di una donna e da quelle parole è partito Simone per presentare la stagione che ha come immagine una reinterpretazione dell “Autoritratto sulla Bugatti verde” di Tamara de Lempicka, una donna alla guide, della macchina ma simbolicamente della propria vita.

«C’è chi dice - ha esordito il direttore - che è meglio sposare una donna meno appariscente, con le gonne più lunghe. Io voglio partire con altra immagine; l’avete vista sulla copertina della nostra stagione. Una donna al volante, elegante, fiera, con lo sguardo davanti a sé e le mani salde: è la mostra elaborazione dell’”Autoritratto sulla Bugatti verde” di Tamara de Lempicka. Per questa stagione sono partito da questa immagine; mi piace che guida, una cosa non scontata negli anni ’20. Così è nata la stagione “Essere donna: un atto!” Che parte dalle donne per parlare a tutti, perché quando parliamo di libertà, fragilità, desiderio, potere, paura, amore stiamo parlando di tutti noi».

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