Un modernissimo ecografo donato all’ospedale nel nome della piccola Sara Angela Boffi
Lodi Cerimonia di consegna della speciale apparecchiatura per la cura dei più piccoli: non si ferma il fiume di amore e solidarietà per la bambina di 5 anni scomparsa a seguito di un neuroblastoma
Un “gioiello” all’avanguardia, che vanta il supporto dell’intelligenza artificiale e di programmi per lo studio del cuore. Capace di “leggere” tra le strutture piccolissime dei bimbi, per diagnosi sempre più accurate e veloci. Un “plus” per il reparto di pediatria dell’ospedale Maggiore di Lodi, che porta un nome e un cognome - quella di Sara Angela Boffi, la piccola leonessa vittima di neuroblastoma, che l’ha portata via nel 2022 a 5 anni – e una firma, quella dell’amore di mamma e papà, Laura Soldi e Paolino Boffi, insieme all’esercito del cuore di donatori che hanno contribuito e sostenuto l’associazione Sara Angela Boffi – L’Angelo dei Bambini, tramite il Galà della Risata.
È una donazione figlia dell’amore, quella formalizzata ieri, al quinto piano del Maggiore, dall’associazione rappresentata da Laura Soldi, nel nome di Sara Angela. L’ultima di una lunga serie: tutte portate avanti con passione, entusiasmo e dedizione nel corso di questi ultimi anni, tutte indirizzate al sollievo e alla cura dei piccoli. «Quest’anno vi siete superati - ha esordito il direttore generale dell’Asst di Lodi, ingegner Guido Grignaffini - : in un percorso di sostegno che è costante sia sulla pediatria sia sulle cure palliative, oggi consegnate un vero e proprio “gioiellino” che ha molti plus nell’ambito delle valutazioni cardiologiche, con un monitor che consente di vedere anche le strutture piccolissime del bambino e di fare diagnosi molto accurate. Poche pediatrie possono vantare un gioiello del genere».
Il grazie a «Laura e Paolino, che ormai possiamo mettere nell’organico della pediatria per quello che fanno da anni», è arrivato dalla dottoressa Roberta Giacchero, Direttore del Dipartimento Materno Infantile della Donna e del Bambino, perché «per noi è bellissimo avere un apparecchio del genere, con intelligenza artificiale e programmi per lo studio del cuore per tutte le età: non possiamo che ringraziarvi». A esprimere altri “grazie” ci ha pensato Laura Soldi. «La nostra associazione funziona grazie agli sponsor, e in particolare NiniCar e Talia Media – ha sottolineato - e proprio grazie alle tante donazioni raccolte quest’anno, siamo riusciti a fare molto. In questo senso, il Gran Galà della risata ci ha dato una mano notevole. Il legame con l’ospedale di Lodi è speciale, perché qui è nata mia figlia Sara: siamo una grande famiglia, loro supportano me, io loro». A testimoniare l’adesione e la vicinanza al progetto, e alla donazione, anche Anna Veronese, responsabile marketing di NiniCar - «azienda che si batte e crede nel valore umano» - e Angelika Ratzinger, per Talia Media, che ha portato il saluto del comico Filippo Caccamo, che ha ricordato come l’associazione «sia costante fonte di ispirazione per la costanza e la passione che mettono nel progetto».
Rossella Mungiello
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