TRASPORTI SCOLASTICI Un assedio di auto su viale Dante a Lodi, pullman costretti allo slalom: gli autisti chiamano la polizia locale

Macchine in attesa degli studenti anche negli spazi riservati alle corriere, traffico nel caos

Non solo bus stracolmi di studenti e lavoratori che non possono più far salire pendolari, ma anche pullman in difficoltà nel far accomodare i viaggiatori perché gli stalli di sosta sono occupati. Se in via Polenghi la polizia di Stato è dovuta intervenire visti i momenti di tensione dovuti il sovraffollamento dei mezzi, lungo viale Dante gli agenti della polizia locale si sono dovuti occupare invece dei parcheggi selvaggi che hanno impedito ad alcuni autisti di aprire in tutta sicurezza le porte dei loro bus. Hanno fatto spostare le auto in sosta permettendo ai pullman di poter occupare le corsie a loro dedicate gli agenti allertati nel primo pomeriggio di ieri dagli stessi conducenti ormai esasperati dalle condizioni che si vengono a creare nel tratto di collegamento tra scalo ferroviario e centro città.

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Un problema questo che attanaglia anche tanti altri piccoli paesi e grandi città, con genitori e parenti degli alunni delle scuole che in attesa degli studenti cercano il posto più vicino possibile all’istituto scolastico mettendosi in attesa occupando qualsiasi posto possibile, che sia esso regolare o meno. Da quando sono iniziate le lezioni, quindi, sono iniziati i problemi per gli autisti di Star Mobility, costretti a dei veri percorsi ad ostacoli con numerose criticità tra l’altro, dovendosi fermare in mezzo alla strada per far salire i giovani pendolari. Ieri pomeriggio però i conducenti dei bus vedendo tutta viale Dante occupata da auto, con mezzi in attesa anche nei posteggi gialli dedicati ai mezzi di Star Mobility, hanno deciso di agire di conseguenza senza rischiare in prima persona o far rischiare agli studenti di essere investiti: chiamata la polizia locale, gli agenti hanno fatto spostare le auto permettendo quindi ai conducenti di effettuare un servizio normale e soprattutto sicuro per tutti, dai conducenti agli utenti dei mezzi di trasporto.

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