Successo per l’e-commerce nel Lodigiano, in un anno le consegne aumentate del 56% VIDEO

POSTE ITALIANE Nel centro di distribuzione di Lodi si punta su innovazione e digitale

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La vendita è online, il pagamento è digitale e il tracking si segue dallo smartphone. Ma alla fine c’è ancora un momento che nessuna tecnologia è riuscita a sostituire: il suono del campanello e il sorriso di chi consegna il pacco. È il volto umano dell’e-commerce, quello dei portalettere di Poste Italiane, protagonisti di un fenomeno che nel Lodigiano sta crescendo a ritmi record. “Il Cittadino” è entrato nel centro di distribuzione di via Fascetti per raccontare cosa accade dietro le quinte di una macchina che ogni giorno porta migliaia di acquisti online direttamente nelle case dei cittadini.

. Video di Alexandru Ploiesteanu Dietro ogni clic: come Poste Italiane gestisce il boom dell'e-commerce

A raccontare cosa significhi gestire questa rivoluzione è stato Danilo Macrì, direttore del centro di distribuzione di Lodi Fascetti: «Nel 2026 abbiamo registrato un incremento di circa il 56 per cento rispetto all’anno precedente. Per affrontare questa crescita Poste Italiane ha investito nell’innovazione dei processi, rendendo la lavorazione più veloce e semplice, ma soprattutto ha rinnovato il parco mezzi». Non è un dettaglio da poco. I tradizionali motocicli utilizzati per il recapito sono stati sostituiti da modelli con vani di carico molto più capienti, fondamentali soprattutto nel centro storico di Lodi e nelle aree a traffico limitato come corso Vittorio Emanuele, dove muoversi in automobile sarebbe molto più complicato. Per la provincia, invece, sono arrivati nuovi furgoni con maggiore capacità di carico, pensati proprio per affrontare il boom degli acquisti online. «L’obiettivo - spiega Macrì - è permettere ai portalettere di partire già con tutto il materiale necessario, ottimizzando i tempi di consegna». La domanda poi sorge spontanea: ma cosa comprano i lodigiani? A rispondere è stato Rocco Catalano, responsabile del recapito dell’Area Manager di Lodi, Pavia, Cremona e Milano città. «Il periodo più intenso resta quello compreso tra il Black Friday, Santa Lucia, Natale ed Epifania. È il momento in cui registriamo il maggior numero di lavorazioni. Per i cittadini lodigiani ci arrivano molti pacchi da Amazon, poi Vinted, Zalando, dalle farmacie online e molti prodotti cinesi, in crescita infatti il fenoomeno di TikTok shop».

Tuttavia, nel mondo dell’e-commerce, l’ultimo chilometro è quello più importante. Se il centro di distribuzione rappresenta il cuore della macchina organizzativa, il volto più conosciuto resta quello del portalettere. Tra loro c’è Rosy Rizzitiello, ogni giorno impegnata nelle consegne tra Lodi, il Basso Lodigiano e il Cremasco. «È un lavoro in cui è fondamentale il lavoro di squadra. Chi è di supporto interviene per aiutare i colleghi e garantire che tutti i pacchi arrivino a destinazione. Ma la cosa più bella è il carattere umano: dietro ogni consegna non c’è soltanto organizzazione. C’è anche il rapporto umano. È una delle cose più belle del nostro lavoro. Ci sono clienti che ormai ci conoscono, ci aspettano, qualcuno ci invita persino a prendere un caffè. Vedere la felicità di una persona quando riceve il proprio pacco ripaga della fatica».

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