Studenti stranieri, versi e sculture da emozionare VIDEO

CPIA Ora i cittadini sono chiamati a votare l’opera migliore sul profilo social della scuola

Lodi

Hanno storie che arrivano da lontano, spesso drammatiche e dolorose, sogni all’orizzonte e tanta determinazione. Lo hanno dimostrato con il laboratorio di poesia e scultura svolto al Cpia, il Centro per l’educazione degli adulti che ha sede alla don Milani. Gli studenti stranieri, che frequentano il percorso delle “medie” e delle “superiori”, hanno partecipato insieme a un progetto che ha consentito loro di mettere in comune anche le differenze generazionali oltre che quelle multilinguistiche e personali.

. Video di Alexandru PloiesteanuGiovani poeti al Cpia di Lodi

Il preside Francesco Terracina è entusiasta del progetto e di quello che persone non italofone sono riuscite a fare. Insieme a lui anche le docenti di italiano Eleonora Fracalanza e Manuela Bertuletti: «Abbiamo letto poesie di Emily Brontë , Jacques Prevert e Charles Baudelaire - spiegano -. Poi gli studenti sono venuti alla lavagna a fare la parafrasi delle poesie lette e a interpretarle con un disegno, cimentandosi poi con la produzione di una loro poesia sul tema dell’amore. Nel terzo incontro hanno lavorato con il dash e rappresentato con delle sculture le loro poesie».

C’è chi ha dedicato la poesia a una ragazza o a un amore che adesso non ci sono più, alla mamma lontana, ai famigliari. Una ragazza si commuove ancora a raccontare, il suo compagno adulto, invece, era travolto da un’emozione così potente che non è riuscito nemmeno a terminare la poesia. Le immagini delle sculture e le composizioni sono pubblicate sul profilo Instagram della scuola (cpialodi). Tutti i cittadini sono chiamati a votare l’opera migliore: la comunità siamo tutti, dentro e fuori dalla scuola, dentro e fuori dai confini della geografia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA