Studenti e pendolari “imbottigliati”
È la situazione che si ripete ogni giorno alla stazione ferroviaria di Lodi dove sono stati avviati alcuni cantieri
Lettura meno di un minuto.Lodi
Per raccontare quel che vive usa una sola parola, ovvero «bloccati». E non è un caso isolato, non è un giorno da segnare con la penna rossa sull’agenda, perché «tutti i giorni è così». Siamo nella stazione ferroviaria del capoluogo di provincia, a Lodi.
E siamo, in particolare, nel tunnel del fabbricato viaggiatori. A portarci con sé, nel viaggio che fa ogni mattina, è un professore lodigiano che, nella “bolgia” di ieri mattina, ha deciso di sfoderare lo smartphone e scattare un’immagine per lanciare un segnale d’allarme per la ressa che si registra ogni giorno. Sono le 7.50 di ieri: nel tunnel si mescolano studenti di passaggio che devono oltrepassare i binari per raggiungere le rispettive scuole di destinazione finale, pendolari che devono prendere il treno per raggiungere il luogo di lavoro e altri che invece sono scesi a Lodi perché questa è la loro meta quotidiana. Sul loro cammino, però, c’è più di un ostacolo: sono gli ingombri che occupano parte del tunnel e che sono parte integrante del paesaggio da mesi a questa parte.
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