Striscioni contro l’inceneritore:
l’idea di Comitato e Legambiente

CASTIRAGA VIDARDO Sabato mattina sono stati installati in una dozzina di punti strategici dell’area di Sant’Angelo

Blitz delle lenzuola no inceneritore, nel fine settimana gli attivisti tappezzano Vidardo, paese dell’inceneritore Ecowatt, e il territorio circostante con stendardi per dire no all’ampliamento Ecowatt. Un gesto semplice quanto intriso di un forte significato.

«Nella mattina di sabato 21 febbraio alcuni volontari del Comitato Ambiente Vidardo e di Legambiente Lodi hanno realizzato un vero e proprio “Blitz delle lenzuola – No inceneritore”, posizionando una trentina di striscioni in una dozzina di punti strategici tra Sant’Angelo Lodigiano, Castiraga Vidardo e Borgo San Giovanni - fanno sapere dal Comitato e da Legambiente, rappresentati a livello locale rispettivamente da Sara Asti e Andrea Poggio -. Per chi percorre la strada provinciale tra questi comuni sarà difficile non notarli: compaiono alle rotonde, lungo le piste ciclabili e nei principali snodi del territorio. A circa due mesi dal dibattimento al tribunale amministrativo regionale su due dei cinque ricorsi presentati da Ecowatt-Itelyum contro il no espresso dalla Provincia alla costruzione del maxi‐impianto tra Vidardo e Sant’Angelo Lodigiano, questa iniziativa vuole ribadire con forza l’opposizione del territorio al progetto. Il gesto intende anche manifestare sostegno alla Provincia di Lodi, chiamata in causa e già costretta a sostenere spese legali per circa 100mila euro». Questa è solo l’ultima di una serie di manifestazioni che si fanno sul territorio per ribadire la contrarietà al progetto di ampliamento dell’inceneritore Ecowatt di Vidardo che avrebbe ricadute su tutto il Lodigiano e anche oltre.

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