Stazioni ferroviarie: la Regione pagherà gli straordinari alla polizia locale
PIU’ CONTROLLI Accordo tra il Pirellone e la Prefettura
Lettura meno di un minuto.Regione Lombardia paga gli “straordinari” agli agenti della polizia locale per rafforzare i controlli nelle stazioni ferroviarie lodigiane. Il giro di vite è stato varato dalla giunta lombarda su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, di concerto agli assessori Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche). L’accordo siglato tra Regione Lombardia, Prefettura di Lodi, Rfi - Rete ferroviaria italiana, Trenord e i Comuni di Lodi, Casalpusterlengo, Codogno, Maleo, Orio Litta, Ospedaletto Lodigiano, Santo Stefano Lodigiano, Secugnago e Tavazzano con Villavesco, prevede lo stanziamento da parte del Pirellone di 45mila euro per coprire le ore di straordinario che gli agenti di polizia locale sono a svolgere a presidio degli scali ferroviari. «Continua l’impegno costante di Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore Lucente – nel garantire la sicurezza anche in ambito trasportistico. Il progetto Stazioni Sicure sta dando importanti risultati nelle diverse realtà territoriali nelle quali è già attivo. L’obiettivo che ci proponiamo anche per il Lodigiano è concreto: introdurre ogni azione possibile per permettere ai cittadini di vivere in serenità e in piena sicurezza i loro viaggi. Un impegno che può dare i suoi frutti grazie alla collaborazione tra le Forze dell’ordine e le Polizie locali, che già stanno facendo tanto per garantire la sicurezza in luoghi particolarmente frequentati», dichiara al riguardo l’ex sindaco di Tribiano e attuale assessore regionale ai trasporti, avvocato Franco Lucente.
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