Spuntano nuove scritte filo-anarchiche sui muri del centro storico a Lodi
VANDALISMI Nel mirino questa volta l’angolo tra corso Adda e via San Francesco
Ancora una volta in una posizione più che di passaggio; di nuovo per fare riferimento al mondo anarchico, alla libertà di detenuti, con tanto di “fuoco alle galere”. Non sono passate inosservate le nuove scritte che fanno riferimento, con il simbolo in bella vista, al mondo anarchico. Ancora una volta, nel mirino, un muro chiaro in una posizione di pregio del centro storico, sulla passerella di corso Adda, poco dopo l’intersezione con via San Francesco. Le scritte si innestano in un contesto già contrassegnato da altre scritte, tra tag - le firme con cui si distinguono i writers - e altre sigle, difficili da decifrare. Tracce simili erano già comparse di recente - tra i riferimenti comuni, oltre al simbolo anarchico, anche il nome di Alfredo Cospito - sul lungo adda Bonaparte, nei pressi del ponte storico cittadino. Anche in questo caso si trattava di scritte con un impatto visivo importante, che avevano suscito reazioni e interrogativi da parte dei residenti, oltre all’indignazione per azioni in spregio del patrimonio pubblico, dato che in quel caso, ad essere imbrattata, era stata la scala che assicura la discesa al fiume. Azioni e raid vandalici che, purtroppo, non sono una novità, dato che proprio scritte di ogni genere costellano intere porzioni di edifici che fanno parte del patrimonio pubblico e privato.
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