Sorrisi, nostalgia, ma anche petardi e bottiglie: è l’ultimo giorno di scuola
VACANZE Oggi finiscono le lezioni nel Lodigiano
Lettura meno di un minuto.Lodi
C’è chi fa “ciao ciao” con la mano all’edificio che non rivedrà fino a settembre. Ci sono gli immancabili cori, ma anche i caroselli di auto e i clacson che strombazzano. Fuori dalle scuole alle prese con l’ultimo giorno di lezione, anche fumogeni da stadio. E non sono mancati i petardi, che fanno infuriare i residenti, e gli altoparlanti con la musica che anima marciapiedi nei pressi dei marciapiedi e cortili.
Ultimo giorno di scuola, studenti in festa in più punti della città. Presidiata dalle forze dell’ordine l’asta di viale Giovanni XXIII, sede di più istituti cittadini. La situazione più “esplosiva”, come denunciato dai residenti della zona, proprio su viale Giovanni XXIII nei pressi dell’itis Volta. «Alle 9 del mattino sono iniziati scoppi di petardi, fuochi artifici accesi sui marciapiedi, caroselli con auto, moto e motorini con tanto di fumogeni intorno all’isolato - scrive una donna - : in casa si sente puzza di zolfo e i miei animali sono letteralmente terrorizzati. Ogni anno sembra che la situazione peggiori. È inaccettabile». Alle 10.40 la situazione qui era già tornata alla normalità. Scuola dunque finita per qualcosa come 25 mila 430 studenti del Lodigiano, non tenendo in considerazione i bambini della scuola dell’infanzia che proseguiranno fino al 30 giugno. Gli studenti più numerosi, guardando ai dati diffusi dell’Ufficio Scolastico provinciale, sono quelli della scuola superiore, 10mila 442 in tutto quelli che hanno iniziato l’anno scolastico a settembre 2025.
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