Sopralluogo al cimitero Maggiore

«Il cimitero Maggiore è in uno stato di profondo degrado». A lanciare l’allarme è il segretario della Lega nord, Alberto Segalini, che ieri sera ha proiettato in aula delle fotografie del cimitero Maggiore. E ha manifestato la preoccupazione per l’escalation dei furti di rame che hanno colpito il luogo sacro. «Ho fatto un sopralluogo al camposanto di viale Milano. E ho verificato che ci sono situazioni veramente assurde - afferma l’esponente del Carroccio - Questa non è un’immagine decorosa per il nostro cimitero, dove all’interno deve essere garantito ordine, sicurezza e decoro».

Nel corso della sua esposizione Segalini ha messo in mostra tutti i problemi: «Già all’ingresso, la zona è tutta transennata e ciò non facilita l’accesso. Poi i parcheggi per i disabili non sono in buone condizioni, con gli stalli che sono inutilizzabili. Dopo i ripetuti furti di rame, ci sono poi intere coperture che non esistono più. E la mancanza di queste grondaie di rame porta all’infiltrazione nelle tombe. C’è anche una questione sicurezza, che va affrontata. Eppure non si notano telecamere. Non c’è un più un custode. E fuori dalla struttura c’è un accattonaggio molesto». Sempre il capogruppo Lega ha chiesto un intervento tempestivo, in vista anche della commemorazione dei defunti dei primi di novembre. E Vittorio Sala del Pdl: «Le immagini che abbiamo visto sono davvero raccapriccianti. Un luogo da tenere in ordine è lasciato in abbandono». Poi Marco Bricchi della Lega: «Sul lavoro degli operai al cimitero servono più controlli». La Lega ha presentato un ordine del giorno sul tema, ma è stato bocciato dalla maggioranza.

La giunta del Broletto ha riposto a colpi di foto dei lavori e interventi portati avanti al camposanto. «Abbiamo fatto notevoli investimenti sia sui cimiteri di Riolo e San Bernardo nel primo mandato Guerini, ora ci concentreremo sul Maggiore. La struttura di viale Milano è stata comunque al centro di notevoli spese di manutenzione ordinarie - spiega l’assessore ai lavori pubblici del comune, Enrico Brunetti -. Faremo un piano di riqualificazione biennale, con uno studio puntuale degli interventi necessari. Serve poi un piano gestionale da mettere a punto». E in merito ai lavori da mesi fermi all’ingresso assicura: «Entro novembre la terrazza verrà finita. Abbiamo avviato un’opera d’urgenza. E ora verrà portata a termine». E l’assessore alla sicurezza, Umberto Pensa: «Dietro i furti di rame c’è la malavita organizzata, manovalanza slava. Dietro ci sono grosse organizzazioni malavitose di origine calabrese. Le forze di polizia hanno preso dei ladri di rame a Melegnano, a cui sono stati addebitate anche le razzie di rame nel Lodigiano. Per far fronte ai furti, abbiamo una convenzione con un istituto di vigilanza privata per il controllo dei cimitero». Infine è stata approvato nel corso del consiglio comunale l’ampliamento di un distributore di carburante in viale Milano.

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