Sicurezza, le denunce sono cresciute del 12 per cento, la provincia di Lodi al 41esimo posto in Italia

LA CLASSIFICA Spiccano in negativo i dati delle rapine e dei danneggiamenti

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Lodi

È stata pubblicata la consueta classifica dell’Indice di criminalità, elaborata dal “Sole24Ore” basandosi sul numero delle denunce dell’anno precedente (in questo caso, il 2025): se i dati a livello nazionale parlano di una diminuzione delle denunce, Lodi vede invece una crescita importante (+12,6 per cento), che la porta a scalare posizioni nella classifica nazionale, passando dal 59esimo al 41esimo posto. I numeri assoluti parlano di un aumento da 7.114 a 8.044 denunce, che si traduce in un aumento dalle 3.087 denunce ogni 100mila abitanti nella classifica 2025 (con dati 2024) a 3.475 denunce ogni 100mila abitanti nel 2026 (dati 2025).

Nel dettaglio - Nella provincia di Lodi, il dato sicuramente più significativo è quello legato alle rapine. Tra il 2024 e il 2025, infatti, il numero delle rapine denunciate è salito da 73 a 115 (con un incremento del 57,5%), portando la provincia di Lodi a scalare una trentina di posizioni, dal 44esimo al 15esimo posto in questa fattispecie di reato. Anche per quanto riguarda i danneggiamenti, Lodi occupa una posizione piuttosto alta: sono passati da 1.202 a 1.309, con un incremento dell’8,2%, passando anche qui dalla 18esima alla 15esima posizione.
Un dato spaventoso, ma che merita un approfondimento, è quello degli omicidi volontari. La provincia di Lodi infatti, con tre omicidi volontari (1,3 per 100mila abitanti), si colloca al terzo posto in Italia per omicidi volontari nel 2025, dopo Foggia (1,53 ogni 100mila abitanti) e Trieste (1,32 ogni 100mila abitanti). Trattandosi di numeri così esigui in termini assoluti, e in una provincia così contenuta, bastano pochi casi per creare grandi variazioni nella classifica.

I numeri lombardi e nazionali - In cima alla classifica c’è Milano, con un totale di 228.287 denunce, ovvero 7.017 ogni 100mila abitanti, mentre in fondo troviamo città come Potenza, Oristano, Enna, Benevento. La stessa analisi del Sole sottolinea doverosamente come si tratti non del numero di reati commessi, ma di denunce: in molti casi e in molte zone, determinati reati vengono denunciati soltanto di rado, contribuendo a sballare la classifica. Per quanto riguarda la Lombardia, oltre a Milano, spiccano la provincia di Pavia al 17esimo posto (4.196 denunce su centomila abitanti, + 3,4%); Varese al 25esimo posto (3.995,9 denunce su 100mila abitanti, +6,2%); Monza-Brianza al 29esimo posto (3.711,1, +2,5%); Brescia al 37esimo posto (3537,3, +0,9%); Bergamo al 39esimo posto (3.500,7, +3,1%). Le altre province lombarde si collocano invece dietro Lodi.

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