Si alza il sipario su Lodi al sole

L’estate di intrattenimento prenderà il via sabato nel capoluogo. A breve il programma

l sipario si alzerà il prossimo sabato, 3 luglio, e il battesimo sarà tutto dedicato al Somma poeta, per poi portare vita in città in tutti i fine settimana di luglio e agosto. Saranno svelati venerdì tutti i dettagli del cartellone estivo di eventi, Lodi al sole, messo in campo da palazzo Broletto e già finito al centro dei rilievi in arrivo dai banchi delle opposizioni, e dal Partito democratico in particolare, per il ritardo nel via alla programmazione. Nella giornata di ieri è stato l’assessore alla cultura Lorenzo Maggi, anche vicesindaco, a dare qualche anticipazione sulla rassegna dal titolo Lodi al sole-La città di anima. «Non esiste slogan più adatto a descrivere non solo l’identità di una rassegna che ogni anno torna puntuale a ravvivare le estati lodigiane, ma anche il senso profondo che vogliamo attribuire dopo il lungo periodo di pandemia: quello della ripartenza e dello stare finalmente insieme godendo solo di cose belle - ha sottolineato Maggi - . Sentiamo tutti la forte esistenza di riappropriarci di un po’ di normalità e questa kermesse offre l’opportunità ideale per recuperare spazi di incontro e momenti ricreativi e culturali». La partenza è fissata sabato con lo spettacolo organizzato in collaborazione con Unitre per la ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante. «Si proseguirà domenica e in tutti i weekend di luglio e agosto, fino a inizio settembre, con una ricca offerta di circa 25 appuntamenti, oltre alle serate di cinema all’aperto, che siamo certi possano soddisfare tutti i gusti e che avremo modo di presentare nel dettaglio venerdì 2 luglio, in conferenza stampa» ha aggiunto Maggi. Gli eventi si terranno nella location dello scorso anno, il chiostro di palazzo San Cristoforo, funzionale a garantire il rispetto delle misure di prevenzione e di sicurezza, mentre il chiostro del liceo Verri ospiterà il Cinema sotto le stelle. «Ringrazio fin da ora l’ufficio cultura per il prezioso lavoro di programmazione. Per il secondo anno di seguito, nonostante le difficoltà di carattere organizzativo, assicuriamo alla città un cartellone variegato, contenuti di spessore e la partecipazione di artisti di livello - ha chiuso l’assessore - : un mix che ci auguriamo venga apprezzato e che riconfermi una risposta importante da parte del pubblico lodigiano».

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