Si allenta la “cappa” dello smog: revocate le misure antinquinamento della Regione

Per la provincia di Lodi sono state disattivate le misure di primo e secondo livello

Lodi

I dati registrati venerdì 13 marzo da Arpa Lombardia hanno certificato concentrazioni medie di PM10 inferiori alla soglia di 50 microgrammi al metro cubo nelle province di Bergamo, Cremona, Lodi, Mantova, Milano e Monza. Considerate le previsioni meteo molto favorevoli alla dispersione degli inquinanti anche nel Lodigiano sono state disattivate le misure temporanee di primo e secondo livello.

Le limitazioni temporanee relative al settore del traffico si applicano nella fascia diurna di limitazione, dalle ore 7.30 alle 19.30, e riguardano gli autoveicoli di tutte le categorie di classe Euro 0 e 1 di tutte le alimentazioni e di classe Euro 2, 3 e 4 alimentati a gasolio. Le limitazioni si applicano anche ai veicoli Euro 4 diesel dotati di FAP, indipendentemente dai valori di emissione. Le altre limitazioni riguardano, in particolare, il divieto di spandimento dei reflui zootecnici (ad eccezione di iniezione diretta o interramento immediato), il divieto totale di combustione all’aperto (ad esclusione dei falò e i fuochi rituali che si svolgono in occasione di manifestazioni di rievocazione storica di cui all’art. 2, comma 2, della Legge n. 152/2024 o di ricorrenze della tradizione popolare riconosciute dai Comuni presso i quali vengono realizzati) e il divieto di utilizzo dei generatori a biomassa per classi emissive inferiori a 4 e 5 stelle in base al livello di attivazione.

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