Scatta l’ora legale, per l’Italia un risparmio energetico di 190 milioni di euro

Domenica 27 alle due di notte bisogna spostare le lancette in avanti di sessanta minuti

Nei 7 mesi in cui sarà in vigore l’ora legale, secondo le stime di Terna - la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale - l’Italia risparmierà oltre 190 milioni di euro, grazie a un minor consumo di energia elettrica pari a circa 420 milioni di kilowattora che consentirà, inoltre, di apportare un importante beneficio ambientale, quantificabile nella riduzione di circa 200 mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera.

Il periodo di ora legale comincerà domenica 27 marzo, quando alle due di notte bisognerà spostare le lancette avanti di sessanta minuti, e terminerà il 30 ottobre, con il ritorno all’ora solare. Nel periodo primavera-estate, i mesi che segnano il maggior risparmio energetico stimato da Terna sono aprile e ottobre. Spostando in avanti le lancette di un’ora, infatti, si ritarda l’uso della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi l’effetto “ritardo” nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate e fa registrare valori meno evidenti in termini di risparmio elettrico.

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