Sant’Angelo: la Riconoscenza civica a Semenza. E un premio a «Il Ponte» per i 30 anni

Sant’Antonio abate Sabato pomeriggio nel Salone dei Cavalieri del castello Bolognini la cerimonia

Sant’Angelo Lodigiano

Al dottor Mario Semenza la Riconoscenza civica, poi le benemerenze civiche, le menzioni speciali e le borse di studio. Sono le eccellenze barasine premiate sabato pomeriggio nel Salone dei Cavalieri del Castello Bolognini nel corso della cerimonia di consegna dei riconoscimenti civici. La serata, presentata da Ernesto Racconi e Benedetta Maschi, si è aperta con l’apprezzato concerto Gospel del gruppo corale Voci per Voi, che si è esibito in una sala stracolma di cittadini.

I saluti iniziali sono toccati al sindaco di Sant’Angelo Cristiano Devecchi: «L’anno scorso è stato di grande lavoro e nel 2026 metteremo a terra tante opere pubbliche. La grande sfida di quest’anno però sarà provare a intercettare i nuovi poveri santangiolini, quelli che non vengono a chiedere, perché non dobbiamo lasciare indietro nessuno. L’impegno per il 2026, inoltre, è quello di valorizzare i tanti giovani volontari che si sono avvicinati, puntando su manifestazioni ancora più grandi e belle, che sappiano far uscire i santangiolini di casa e trattenerli in città per ritrovare una nuova socialità».

Dopo il saluto del parroco monsignor Enzo Raimondi, che ha spronato a «rafforzare gli anticorpi contro le malattie della società di oggi», la cerimonia si è aperta con la premiazione delle eccellenze scolastiche, gli studenti di diversi ordini e gradi di scuola che hanno concluso il percorso con il massimo dei voti. Per la scuola secondaria di primo grado è stato premiato Riccardo Battaini; per le scuole superiori sono risultati vincitori Riccardo Carminati (istituto Bassi di Lodi), Davide Vaglio (istituto Ambrosoli di Codogno) e Chiara Rusconi (liceo Maffeo Vegio di Lodi); per la laurea, la borsa è andata a Marco Bellani (scienze economiche, Pavia) e Cristina Ferrari (scienze naturali, Pavia).

La Riconoscenza civica, massima benemerenza cittadina, è stata consegnata dal sindaco Cristiano Devecchi al dottor Mario Semenza, classe 1961, medico odontoiatra, eccellenza e punto di riferimento del settore, che da sempre esercita a Sant’Angelo. Relatore in numerosi congressi nazionali e internazionali, docente universitario e autore e coautore di libri e diversi articoli scientifici di specialità odontoiatrica, è premiato per aver portato lustro alla città nella sua attività professionale ma anche, e soprattutto, per la sua opera formativa nel campo, avendo contribuito al perfezionamento, nel tempo, di numerosi professionisti. «Questo premio andrebbe dato alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei ragazzi che, dopo essere stati in giro per il mondo, hanno deciso di tornare a Sant’Angelo, perché per noi di una certa età non c’è luogo più bello di Sant’Angelo».

Le benemerenze civiche sono state consegnate dagli amministratori barasini, consiglieri di maggioranza e di opposizione, a Rosario Arisi, 72 anni, memoria storica dei cordai santangiolini e volontario da 30 anni nella cura della Madunina di via San Martino e della chiesa del Lazzaretto; a Giusy Devecchi, 68 anni, che ha sempre messo la musica al centro della sua vita, mantenendo da sempre la direzione del locale coro e impreziosendo la carriera con prestigiose partecipazioni a manifestazioni di carattere nazionale; e infine al gruppo musicale Amici della Tana (Gianfranco Amici, Giampaolo Arati, Angelo Confalonieri e Giancarlo Tonali), sempre disponibili ad animare gli eventi benefici in città.

Infine, sono state consegnate anche due menzioni speciali per l’attività pluriennale in città, alla Nuotatori Milanesi, che ha reso la piscina santangiolina fiore all’occhiello del territorio, e alla Società della Porta, che da 30 anni pubblica il bimestrale «Il Ponte», informatore cittadino e custode del dialetto e delle tradizioni barasine. Con tutta la redazione a ricevere il premio, il direttore Lorenzo Rinaldi l’ha voluto dedicare agli amici che hanno animato a lungo le pagine del «Ponte» e che non ci sono più: Pierino Caserini, Angelo Montenegro, Massimo Savini e Antonio Saletta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA