Sanità: «Troppi carichi di lavoro e retribuzioni ferme dal 2007»

Mercoledì il presidio del personale del Fatebenefratelli davanti alla sede Ats di Lodi

Sanità: «Troppi carichi di lavoro e retribuzioni ferme dal 2007»

«Carichi di lavoro insostenibili e retribuzioni rimaste inalterate dal 2007». È così che Cgil e Cisl annunciano per mercoledì mattina - dalle 9.30 alle 11.30 a Lodi, davanti alla sede dell’Ats in piazza Ospitale - un’assemblea presidio del personale dell’ospedale psichiatrico Fatebenefratelli di San Colombano.

Da qui il richiamo alla protesta di Cgil e Cisl rivolto ad infermieri educatori, fisioterapisti e a tutte le maestranze della struttura di San Colombano: «Non ci rassegniamo, la protesta non va in vacanza - dice Francesca Di Bella della Fp Cgil -. Lo scorso aprile abbiamo attivato lo stato di agitazione con conseguente blocco degli straordinari, a maggio abbiamo protestato ancora. E in futuro ci faremo ancora sentire. Vogliamo denunciare anche la situazione di grande difficoltà di tutte le strutture sociosanitarie nel reperire personale dopo la pandemia, un problema che riguarda anche l’ospedale di San Colombano. Chiediamo un sostegno concreto anche da questo punto di vista. Purtroppo finora non siamo stati ascoltati, neppure dall’Ats che noi riteniamo abbia delle responsabilità in tutta questa situazione».

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