Salva la Corte di giustizia tributaria di Lodi

RIFORMA RINVIATA Soddisfazione dell’onorevole Raimondo e del coordinatore Filipazzi di Fratelli d’Italia: «Presidio di tutela per i cittadini»

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«Come avevamo auspicato e sostenuto, la Corte di Giustizia Tributaria di Lodi non sarà soppressa». L’annuncio arriva in queste ore dall’onorevole Fabio Raimondo, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Trasporti e Telecomunicazioni. Che precisa: «Nell’ultimo Consiglio dei Ministri, infatti, il Governo ha formalmente rinviato la riorganizzazione della geografia delle Corti di Giustizia Tributaria. Il decreto di riforma, il cui iter sull’istituzione del ruolo unico nazionale dei magistrati tributari prosegue, in questa fase non interviene sul riassetto geografico delle Corti. È una scelta importante, che tutela un presidio di giustizia essenziale per il territorio lodigiano, per i cittadini, per i professionisti e per le imprese. Come parlamentare del territorio, ho seguito la vicenda e continuerò a farlo, affinché Lodi mantenga servizi, funzioni e presidi istituzionali adeguati al suo ruolo». Francesco Filipazzi, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Lodi, aggiunge: «Ringrazio l’onorevole Fabio Raimondo per la costante attenzione alle problematiche del territorio e il viceministro dell’Economia Maurizio Leo per l’importante lavoro che sta portando avanti in materia di giustizia tributaria. A chi ha provato a trasformare ogni passaggio tecnico in allarme politico, oggi rispondiamo con i fatti. Il Governo ha scelto di non procedere alla soppressione e di rinviare ogni valutazione sulla geografia giudiziaria tributaria a un successivo provvedimento normativo».

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